Il 4 Novembre 2003 a Toritto
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Si incomincia, finalmente, a intravedere nelle Cerimonie di Commemorazione, che il loro valore non è solo un appannaggio dei nostri padri o di chi li ha vissute, ma di tutti. Anzi gli effetti del sacrificio dei nostri Padri oltre che per i giovani devono essere conservati anche per i posteri. Ricordo quando nel recente passato, il corteo con un manipolo di persone, partiva dal Comune raggiungeva il Monumento e dopo aver deposto la Corona ai Caduti vi ritornava e scioglieva le riga. Il tutto, poi, tra addetti ai lavori, non c’era il coinvolgimento delle giovani generazioni. E molto spesso, la cerimonia non veniva nemmeno eseguita. Infatti, per alcuni anni il Circolo Equilibrium, ha deposto una Corona d’alloro al Monumento ai Caduti a tale scopo, e in seguito ne trasse tre Cartoline.
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Il Sindaco dei ragazzi mentre legge la relazione.
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Da pochi anni, invece, si sta articolando il coinvolgimento delle generazioni medie e piccole, come può constatarsi nei pochi fotogrammi.
Le scolaresche, i giovani di Toritto impegnati nel servizio militare erano il corollario oltre alla cittadinanza, alla Banda e alle Autorità: Politica, Religiosa e Militare.
L’aspetto intrinsecamente più bello quest'anno è emerso dalla relazione letta dalla piccola protagonista della Cerimonia che ricordava: il sacrificio degli Italiani di ogni Regione per conseguire contro gli Imperi dell’epoca la Vittoria del 4 Novembre,
per assicurare a se e ai loro figli la Libertà, la Giustizia e la Pace.
Insieme al sacrificio di tanti altri Italiani impegnati nella Lotta di Liberazione per difendere gli stessi valori che per un ventennio l’esaltazione ideologica aveva alienato dalla coscienza nonché a ridare dignità internazionale alla bandiera tricolore e agli italiani.
Una relazione con un forte richiamo a resistere nell’era della Globalizzazione, affinché i suddetti valori non vengano nuovamente alienati dalla coscienza con l’attuale esaltazione della Guerra e del Terrorismo condotta dagli Imperi Globali, ma custoditi gelosamente dalla memoria.
Come dire facciamo attenzione, perché quando si dimenticano gli errori ed orrori del passato, questi possono con molta facilità ripetersi.
Non resta, quindi, che augurarsi che la Cerimonia possa articolarsi ancora meglio in futuro.