Quando in un paese per cinica ipocrisia o per impudente ignavia sfavilla la doppia morale, non si potrà mai contare di bene.

MA DOV’E’ IL VERO SCANDALO ?

 

Visto che è da mesi che si continua a gridare allo scandalo attraverso i cartelloni nelle piazze, prima con il procedimento giudiziario, ora con l’assunzione del tecnico comunale, è sorta la seguente domanda: ma si tratta veramente di scandalo o piuttosto ci troviamo di fronte ad una normale amministrazione?

Ecco quindi l’opinione al riguardo. Poiché Toritto non è stata scalfita dalla rivoluzione di Mani Pulite e poiché con il sistema maggioritario chi continua a man-tenere nelle mani le redini dell’amministrazione comunale sono i soliti marpioni delle vecchie segreterie partitiche, dotati di "doppia morale", ritengo che ci troviamo di fronte ad una normale amministrazione pubblica, direi ultratrentennale.

Una prima prova? Ogni 15 giorni di ogni estate vengono eseguite metodicamente "disinfestazioni antialare", le quali molto probabilmente non ci sarebbero state se la periferia del paese non fosse nel degrado o se la crescita urbana avesse rispettato i normali canoni ecologici della salute pubblica, che se va alla deriva...

Ma andiamo oltre. Se stiamo, quindi, di fronte alla "normale amministrazione", operata dai soliti noti che si avvicendano al palazzo comunale, nasce d’obbligo un’altra domanda:

dov’è risiederebbe, il vero scandalo?

Per rispondere sarò costretto a ripetermi, a puntare nuovamente il dito ritto come nelle scorse elezioni comunali da candidato sindaco, o nelle regionali come candidato consigliere. In cui dichiarai, che le tre liste antagoniste rappresentate dai soliti noti essendo dotati di "doppia morale", era ovvio che al parlare bene... si sarebbe poi avvicendato il razzolare in tutt’altro modo, allo scopo di ottenere dal palazzo i soliti fini (1*). Dove ho pure constatato, ohimè, il solito impudico assenteismo, la solita razzia di voti dei candidati esterni, con l’aiuto di referenti locali s’intende.

Il vero scandalo è che, mentre i soliti noti continuano a Toritto a fare l’america, la maggioranza dei torittesi, poiché lo sviluppo non promette niente di buono, sono costretti a risolvere i problemi economici e occupazionali fuori di Toritto ( per es. in estate oltre 200 torittesi si spostano giornalmente a fare l’Acinino, dove l’agricoltura è polivalente).

Il vero scandalo è che, nonostante regni sovrano il degradante coma nel territorio agricolo e urbano (questo ormai funge solo da dormitorio) i soliti noti continuano a fare l’america nel palazzo comunale, (chiamato da alcuni palazzo patronale);

Il vero scandalo è che mentre una minoranza nel mare di degrado e squilibri continuano a sfavillare, a fare l’america (si tratta di quella minoranza di famiglie, che hanno più redditi parassitari -fondiari e immobiliari- nonché più posti in enti pubblici, ottenuti grazie alla elargizione di titoli nelle scuole pubbliche, in cui sono di casa), la maggioranza delle famiglie sono stravolte dalla precarietà indotta dal strafottente e stravolgente consumismo televisivo (le morti per incidenti, intossicazioni e neoplasie non si contano più in questo benedetto paese….)

Come dire basta con il fumo e le ciarle quotidiane dei cartelloni. Anzi visto il perdurare della normale amministrazione, converrebbe che anche l’attuale sindaco dia le opportune dimissioni, come gli altri due antagonisti, affinché una compagine ruspante possa mettere in opera la svolta auspicata per il rilancio socio-economico, politico e culturale di Toritto. Toritto 30 Giugno 05 (c. con m.p.)

 

1*) Nell’aula magna del Comune, il 29/6/05 nel convegno "Quale futuro...", gli stessi "avvoltoi" radunati intorno al comatoso cadavere dello sviluppo urbano, dibattevano su come trarre sviluppo dal "fruttuoso coma ". Il quale potrebbe subito rinsavire se si praticasse una cura ruspante, la cura prevista dal programma Idv, del 13/6/04, confrontabile nel sito, www.euromedi.it, Elezioni Comunali 2004