1) Relazione di
Bartolomeo Antonio Candidato Sindaco della Lista ITALIA DEI VALORIcomizi e programma
dell’italia dei valori.
Toritto, Elezioni Comunali 2004
PREFAZIONE- Nei sette comizi tenuti dall’IDV il Candidato Sindaco ha ripetuto la lettura della relazione riportata in seguito. La relazione, mano in mano nei vari comizi, è stata perfezionata con gli approfondimenti dei vari temi. Non sono mancate brevi risposte ai vari comizi dei relatori delle altre tre liste. Alcune di queste risposte sono riportate nell’ultimo paragrafo POSTILLE.
Relazione di Antonio Bartolomeo
Candidato Sindaco della Lista ITALIA DEI VALORI
Voglio ribadire innanzitutto perché nei nostri comunicati con l’appello che lanciamo alla società civile diciamo CITTADINI e non Elettori o Elettrici.
Perché riteniamo più corretto fare appello ai Cittadini.
Cittadino come difensore civico, come difensore della nostra cultura e valori. Cultura e valori vilipesi dispregiati dalla dilagante modernità indotta dalla pubblicità della televisione commerciale. Non quindi Elettore o Elettrice, come semplice contenitore vuoto di diritto di voto ma come Cittadino…)
Nella relazione si evidenzia il progetto politico dell’Idv a Toritto:
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1) La Squadra dell’Italia dei Valori |
1*) RiBUSHiamento, perdita costante di dignità e valori culturali, etici e morali..
L’idea che ci ha portato a essere parte attiva
nell’elezione del rinnovo del Consiglio Comunale.
I motivi per cui in questa campagna elettorale non abbiamo voluto far mancare la Lista dell’Italia dei Valori, sono molteplici. Ma i motivi principali sono due, primo perché non ci sono altri momenti qui a Toritto per far prendere coscienza tra i cittadini un Progetto Politico che non ha precedenti. Nel senso che a Toritto nel secolo scorso nonostante siano cambiati i Regimi (dalla Monarchia alla Repubblica) e i Sistemi Elettorali (dal proporzionale al maggioritario) nelle Amministrazioni comunali si ripropongono metodicamente sempre le stesse parentele; e secondo lo schieramento politico che si rifà al Centro-Sinistra si è dimostrato sordo a ogni tentativo di costituire a Toritto la Lista Unitaria con l’IDV, come al Comune di Bari con Emiliano Sindaco e alla Provincia di Bari con Divella Presidente.
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2) Arca dei Peuceti nella Pineta del Lago |
Ma soprattutto perché quest’anno una parte dei giovani che facevano parte nel Vivaio Calcistico del Circolo Equilibrium dal 1985 al 1994, poiché ha conquistato la Coppa Puglia nel Torneo FIGC Regionale, ha fatto scattare l’idea: perché non iniziare un VIVAIO POLITICO con i ragazzi del vivaio Calcistico per fare altrettanto con la Politica, ovvero portare la politica locale nella vetrina regionale. Altrimenti, l’Istituto Comunale continuando ad essere gestito dai nipotini dei nipotini che si riportano nel Municipio dal ventennio fascista in poi, la politica di Toritto continuerà a restare ferma a livello curtense ovvero da masseria.
( è il caso di sottolineare che il suddetto Vivaio Calcistico è stato forgiato dal 1985 al 1994 nella PINETA DEL LAGO, senz’acqua e con l’Arca dei Peuceti per spogliatoio(foto sotto), e giocando le partite nello Stadio di Grumo. Poiché lo stadio di Toritto era fermo per lavori. Lavori di restauro che continuano costanti ogni anno. Tanto da far diventare opinione comune che con quel danaro pubblico anziché un Campo se ne potevano fare dieci di campi sportivi a Toritto. E come succede con il campo sportivo, cosi accade per tutte le altre opere pubbliche realizzate nel scorso cinquantennio)
RELAZIONE
Cari Cittadini, continuo a ripetermi nei comizi di questa campagna elettorale, per chiarire quali sono i punti programmatici che proponiamo. A differenza dei nostri concorrenti che dai loro carri agricoli continuano a ripetersi di volta in volta ogni 5 anni durante le elezioni.
Per evitare la ripetizione almeno della scenografia, abbiamo chiesto di fare un Palco unico, come praticato nei paesi normali, da dove si avvicendano a rotazione i vari candidati. Ma la proposta del Palco Unico è stata subito rifiutata dal delegato locale del Partito Azienda, a cui si sono associati le altri due liste. In seguito a ciò, abbiamo capito perché la proposta è stata rifiutata: ostacolare che nuove personalità possano introdursi nel dibattito politico, per dare un contributo di rinnovamento all’agire politico. Un agire politico che da oltre 30 anni sta "ribBushiando" il nostro paese.
E cosi la scenografia dei comizi elettorali, si sta ripetendo come la tradizionale Festa della Madonna di Quasano. Durante la quale si porta in piazza il bel Carro addobbato per mostrare la propria devozione, in questo caso per sfoggiare tutt’altra devozione, tutt’altro che Passione politica….
E si ripetono come se la società civile non avesse capito che questi grandi elettori, da lungo tempo hanno buttato nel cesso i valori tradizionali della Politica: sia le Ideologie, quelle che a torto e ragione hanno fatto la storia del nostro paese, sia il significato di destra, sinistra e centro. Per quanto riguarda quelli Centro, si da ormai per scontato che vogliono stare sempre i Mezzo, per cui sono definiti MEZZANI (i minz e minz..).
Pertanto scusatemi per la ripetizione di questa sera. Una ripetizione avente lo scopo di chiarire definitivamente che se vogliamo rinnovare la vita Politica, rilanciare il Bene comune, la terapia da fare è una sola. Mi auguro, quindi, che sino alla fine della campagna elettorale, come ci scusiamo noi, lo facciano anche i nostri concorrenti per le loro trentennali ripetizioni.
Si, si dovrebbero scusare di ripetere le solite chiacchiere per riportarsi nel nido, nella nicchia del Palazzo, per salvaguardare non il bene comune ma quello loro.
Una causa della trentennale arretratezza di cui è vittima Toritto; e il motivo per cui abbiamo voluto esserci con la nostra iniziativa nella campagna elettorale, a dare un contributo, con cui ci auguriamo di invertire la tendenza e quindi ostacolare il continuo declino o ribBushamento…
La "dipietrificazione" della politica.
Passiamo ad elencare un’altra causa del declino nel nostro paese, da addebitare alla reclame della stravolgente e strafottente TV commerciale che ha Pietrificato la Politica.
Questa Pietrificazione è iniziata dopo l’eliminazione dalla scena Politica di un Uomo della nostra terra, Aldo Moro, che i grandi elettori continuano a riempirsi la bocca. Era troppo scomodo, un Presidente della Repubblica della Puglia per i signori nordici, e, infatti, con la scomparsa di Moro il vento del nord ha preso il sopravvento sulla Puglia.
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Antonio Di Pietro e
3) Antonio Bartolomeo |
All’epoca del fattaccio, curavo un programma nella Radio Locale Toritto Radio Uno, era uno spazio all’interno del quale i giovani passavano momenti costruttivi di socialità, spazi di cui oggi non vi è nemmeno l’ombra.
Molti avranno dimenticato, ma a Toritto durante il massacro di via Fani, addirittura ce ne erano tre di Radio Locali(1*), e tra i giovani di allora non erano in voga "le devianze giovanili" di oggi. Ragione per cui, per porvi un "rimedio" a tali tendenze sorse nel 1984 il Circolo Equilibrium.
Il controllo dei Mezzi televisivi nella Fininvest dal 1990 in poi, ha cosi iniziato a risucchiarsi il cervello dei giovani sin dall’infanzia e a creare con i suoi modelli quelle devianze ormai diventate un modo di essere normale.
E quando dico Fininvest, mi riferisco a Mediaset, la Multinazionale del Global-liberista e presidente del consiglio, che raccoglie oggi il 90% dei proventi pubblicitari delle piccole, medie e grandi industrie nazionali.
Il presidente del Milan Club sta facendo degenerare in Italia ogni tipo di competizione socio-economica, politica e culturale compresa quella calcistica. Vedi, infatti, come i Campioni d’Italia sono stati gettati in mezzo alla strada dal Club Spagnolo "De Sportivo" e tra poco l’Italia dagli Europei.
Ecco come il Conflitto di Interessi ribBUSHia l’Italia.
Ma torniamo alla nostra proposta politica, la quale se la società civile la sosterrà il 13 giugno, si potrà iniziare a porre un freno alla tendenza Global-liberista, altrimenti il Locale, la nostra terra, continuerà a regredire, a ribBUSHiarsi sempre più, compreso il mondo giovanile che se stanno andando in fumo.
Va detto inoltre, che se è iniziata a farsi strada la nostra proposta politica gi per il rinnovamento, non posso fare a meno di ringraziare chi lo ha reso possibile. E cioè sia i 90 Presentatori che sottoscrivendo hanno fatto accettare la lista IDV, sia i Candidati della Lista, quelli impegnati e quelli rimasti pietrificati dalle Meduse. Pietrificati dai ribBUSHiati della politica, ovvero quelli che nei periodi elettorali escono dai Palazzi a promettere sogni e gloria, di cui i giovani sono facili vittime. Infatti, ci sono molti voltagiacchetta qui anche a Toritto, anche nei migliori carrozzoni.
Grazie comunque Ragazzi per aver contribuito a svegliare anche qui a Toritto la "BRUTTA BESTIA". E quando dico brutta bestia mi riferisco alla Società Civile, quella che scendendo nelle piazze ha fatto tremare i grandi elettori. Come si è visto da Genova al Palavobis, da Firenze a tante manifestazioni contro la scellerata guerra, scatenata dalle Dottrine egemoniche di Bush, a cui si sono affiancati i leccaBUSH di Cosa Nostra.
Una guerra voluta dalle Multinazionali Liberiste, anche per condizionare la crescita economica e politica Europea, iniziata con l’introduzione dell’Euro. Una Guerra che ha alterando i rapporti soci-economico e politici compreso il dialogo interreligioso tra i popoli euromediterranei.
(Meno Male che Papa Woitila, prevedendo questa degenerazione della politica il 1986 ha iniziato ad Assisi incontri di pace e dialogo tra le religioni della terra)
1*) Dal 1975 al 1980, nel Comune si sono avvicendati tre Sindaci, con un intervallo di 18 mesi l’uno. Ognuno di questi con piani urbanistici particolareggiati (secondo interessi propri) hanno costruito alla periferia del paese una Muraglia di Palazzine senza PRG.
Perché chi condiziona… il voto non lo merita.
Perché chi condiziona il voto, non lo merita.
Un altro motivo per cui abbiamo voluto esserci in questa elezione è quello di mettere in guardia i cittadini dalle Meduse, che pietrificano la politica.
Ovvero quelli che vi affiancheranno come cavallette qui in paese sino al 13 Giugno, e cioè sino a quando entrerete nell’urna a depositare la vostra scelta, origliandovi pregiudizi e adulazioni, organizzando festini e festicciole e convenzionali omaggi che poi ripagherete a caro prezzo....
Anzi, che stiamo tutti ripagando a caro prezzo,
Si cari cittadini li stiamo pagando tutti molto cari, con la trentennale arretratezza che regna a Toritto a causa della pietrificazione della politica...
Dicevo, stiamo qui per mettervi in guardia dalle Meduse:
Sia le Meduse che diffondono chiacchiere dalle televisioni commerciali,
Sia le meduse locali, quelle che con le solite Chiacchiere vogliono esorcizzare la paura che hanno della Brutta Bestia, della Società Civile che la nostra lista è riuscito finalmente a far risorgere, a svegliare anche a Toritto...
E al proposito, voglio ricordare che la Società Civile per i nostri concorrenti è la Brutta bestia per noi invece è la manna dal cielo. Si per noi la società civile è manna dal cielo, è l’unica risorsa di cui non si può fare a meno se vogliamo risalire dal baratro socioeconomico e politico in cui è precipitato il nostro paese a causa del trentennale governo dei soliti noti.
Ma perché a costoro fa paura la società civile ?
Perché loro sanno che oltre 2000 cittadini sono nauseati da come hanno amministrato l’istituto comunale lo scorso trentennio.
Ormai è ben noto alla cittadinanza che Toritto poteva essere il paese tra i più ricchi della Puglia, mentre si trovano ad essere tra i più ricchi della Puglia solo i grandi elettori, e cioè quelli che si ripresentano metodicamente nelle piazze sopra i carrozzoni a chiedervi il voto.
E nonostante la stagnante arretratezza, mentre da una parte la gente fa i salti mortali nella spesa quotidiana, dall’altra i Grandi Elettori continuano a fare l’america qui a Toritto…
Ecco la verità che temono i MEZZANI, i soliti noti, quelli che vorrebbe forsennatamente riprendere le redini o il possesso del Palazzo Comunale. Hanno paura che la società civile potrebbe votare compatta per noi, la vera lista di Rinnovamento. Si, siamo noi la vera lista di rinnovamento, i nostri concorrenti invece sono la continuità. Loro tre mirano solo a conquistarsi il controllo della Giunta Comunale, con la spartizione delle poltroni di assessori, per fare dell’Istituto Comunale quello che hanno sempre fatto....
E se la Società Civile il 12 e 13 Giugno sosterrà la nostra proposta politica della Giunta Plurale piuttosto che una Giunta monocolore come gli intenti dei nostri concorrenti, potremo si cominciare il grande salto, la cura che necessita il bene Comune, e cioè a zappare un poco tutti.
A far zappare anche quelli che non hanno mai zappato qui a Toritto per ricavare frutti, sia da un terreno privato che da quello pubblico.
E se qualcuno ha qualche dubbio che io non abbia zappato…gli ricordo di averlo fatto per 10 anni nella Pineta del Lago dal 1985 al 1995 per contribuire alla crescita del Vivaio che ha conquistato la Coppa Puglia....
Altra causa dell’Arretratezza
Ed ora rivolgo una domanda agli avversari, visto che dai loro palchi hanno tirano in ballo l’arretratezza di Toritto rispetto ai paesi quelli limitrofi, che ha origini trentennale altro che quinquennale come ripetono nei comizi:
perché non dite quali sono le cause dell’arretratezza trentennale?
A mio parere, oltre a non avere ottenuto un Consigliere Provinciale, quella più grave è dovuta al fatto di non aver voluto approvare il Piano Regolatore, senza il quale a Toritto lo sviluppo urbano oltre ad essere irregolare si è pure bloccato lo sviluppo edilizio lasciando la periferia nel degrado.
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5) La muraglia di palazzine che chiude in una morsa di cemento armato Toritto
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Io a questa domanda ho risposto molto tempo fa. Loro, invece, tergiversano e anziché rispondere o rimuovere le cause, continuano a scendere nelle piazze a diffondere le solite chiacchiere, o a lanciare fumo e negli occhi dei cittadini (chid so i virm!? E poi dicono che in queste mandorle non ci sono cee).
Cari cittadini, se non capiamo quali sono le cause del ribBUSHiamento non potremo mai attuare la giusta terapia per fermarlo questo decadimento.
Come potevano avere a cuore la realizzazione di Parchi e
pianificazione viarie nella periferia del paese da cui esalano
moscerini in tutte le stagioni a procurar malanni?..
Come potevano avere a cuore di realizzare percorsi turistici nei nostri beni architettonici che languono nel degrado, beni importanti
per il rilancio del turismo e commercio?
Come potevano avere a cuore di realizzare un Museo con i reperti
venuti alla Luce e che danno luce al nostro paese?
La verità è che i grandi elettori di Toritto (quelli che oggi sono su carrozzoni separati) lungo questi anni erano intenti solo a costruirsi alla periferia del Paese senza P.R.G. una Muraglia di Palazzine senza strade, verde e strutture del tempo libero annessi e connessi.
Fatevi una passeggiata lungo la periferia del paese, non in macchina perché sarebbe stressante… ma a piedi per constatare per esempio che in via Favaro da un lato decine di palazzine e dall’altro lato della strada terreni in abbandono… e cosi in tutto il resto della periferia..
Insomma, ma lo vogliamo capire che negli ultimi trent’anni, mentre da un lato questi grandi elettori con Piani Urbanistici Particolareggiati (cosi erano chiamati), si costruivano nelle loro cocevoli centinaia di Appartamenti, dall’altro non facendo strade e strutture ricettive, perché non vi era il piano regolatore ad imporle, lo sviluppo edilizio nel circondario del paese si è bloccato il 1995.
Ecco la ragione i grandi elettori non hanno mai voluto approvare il PRG.
Perché il PRG era un ostacolo ai loro ingordi intenti, e cioè quello di costruirsi nei loro suoli (le cocevoli) Palazzine, senza strade e spazi urbani necessari per la buona viabilità e vivibilità. Opere che oggi per realizzarle, bisogna tartassare i tartassati che hanno fatto sacrifici per comprarsi l’appartamento non quelli che si sono arricchiti. Ecco come con l’invasione di Cemento, pochi tra Palazzinari e Governatori si sono arricchiti e molti sono stati gettati nella precarietà a Toritto, a Bari (Punta Perotti) e in Italia (Milano 1 e 2)...
Ma quale potrebbe essere la Terapia agli squilibri e arretratezza?
Governo Tecnico e Plurale nella Giunta Comunale
Ecco la nostra proposta fare della nuova Giunta un Governo Tecnico, composto da Sei Assessori, metà della maggioranza e metà delle minoranze, con caratteristiche specifiche dei vari settori vitali del paese. Solo con una Giunta composta da soli Tecnici si può iniziare a "compassare" lo sviluppo urbano senza gli ingordi intenti dei palazzinari e loro consociati.
Altrimenti nel nostro Comune la maledizione feudale continuerà a far ingrassare soli pochi e a far stringere la cinghia dei molti …
Un governo plurale Tecnico che si studia il nostro territorio, affetto da squilibri e arretratezza socioeconomico, politico e culturale. Come fa un gruppo di medici verso un malato nelle corsie ospedaliere.
Uno Staff tecnico che, dopo i tempestivi esami, individua la diagnosi e prescrive la terapia, che il Sindaco ruspante dopo l’approvazione nel consiglio comunale deve praticare nel nostro paese.
Questa è la nostra proposta, che si potrà attuare se la società civile ci sosterrà nell’urna.
Solo cosi si potrà cominciare a realizzare nel nostro paese, quello che abbiamo sempre sognato dal turismo al commercio, dalla valorizzazione della nostra produzione compreso i nostri giovani che la televisione commerciale dei global-liberisti sta annichilendo degenerando….
Uno Per tutti, tutti….
Ed ora voglio evidenziare un Motto, il quale se applicato Toritto potrebbe ottenere un Consigliere Provinciale che munga il latte dalla Provincia.
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6) Un fatto grave della campagna elettorale
Bimbi al comizio, della maestra, con la foto di Vernola sul petto |
Ebbene con l’ennesima pompatura per la disinfestazione dei moscerini che calano su Toritto dai terreni di cultura alla periferia, mi è venuta in mente l’ennesima l’elezione provinciale. Badate che non mi riferisco ai moscerini che esalano da Università e Scuole(1*), ma dai terreni in stato di abbandono alla periferia del paese per lo sviluppo urbano sregolato. E cioè i suoli impestati dal degrado a causa del sviluppo edilizio dovuto ai trentennali piani urbanistici particolareggiati, approvati senza piano regolatore generale dai grandi elettori succedutisi nel Comune dal 1970 in poi.
Tengo a precisare, inoltre, che quest’anno mi sarebbe piaciuto essere candidato alla Provincia, per gridare in quel Palazzo quanto richiesto nella Petizione Parlamentare sottofirmata da oltre mille di voi nel 1998.
E cioè che il Consiglio Provinciale, se vuole cominciare ad essere proficuo per il bene Comune dei i paesi della Provincia, i Consiglieri devono essere eletti paese per paese, come si elegge il Sindaco, e non una scuderia dei galoppini più galoppanti di vecchi e nuovi partiti azienda.
Solo con l’elezione diretta si può avere una Provincia democratica, che risponda ai bisogni di ogni paese, altrimenti le poltrone assegnate in quel palazzo continueranno ad essere un premio che i leader nazionali garantiscono ai loro galoppini più galoppanti, ovvero vari moscerini che di volta in volta calano su Toritto a chiedervi il voto.
Solo con l’elezione diretta del consigliere paese per paese il Palazzo della Provincia potrebbe diventare come il Medico Curante che cura le esigenze di tutti i Paesi della nostra Provincia. Il sistema elettivo diretto, inoltre, eviterebbe "la guerra fratricida che si continua a fare tra i concorrenti dei paesi del collegio...
Molti non lo sanno, ma l’attuale sistema elettivo per Collegio è stato introdotto nel ventennio fascista. È d’allora infatti che continuano a calare su Toritto i rampolli della burocrazia dei partiti per andarsi a godere dopo l’elezione lo stipendio, senz’apportare alcun beneficio al Bene Comune.
Ecco perché d’allora in poi continuano a calare moscerini in Toritto, i quali per interesse loro e dei loro Benefattori, ostacolando la possibilità di fare ottenere a Toritto un Consigliere Provinciale per fermare l’arretratezza.
Possibile, domando, che i Toritto non riesca a convogliare il proprio voto, come fanno le Api verso la propria Ape REGINA, verso una personalità idonea che munga latte dalla provincia per Toritto?
La volta scorsa, l’Avv. Pasquale Regina sembrò farcela. Molti di voi avranno dimenticato, ma la volta scorsa l’Avv. Pasquale Regina, sostenuto anche da me, l’obiettivo lo mancò per una manciata di voti.
Riusciranno stavolta i Torittesi a convogliare i propri voti come api verso la propria Ape regina?
Io credo che se non ci faremo molestare dai moscerini potremo farcela.
Per cui esorto a considerare il motto "Uno Per tutti, putti per Uno".
Altrimenti saranno sempre altri mungere il miele dal palazzo al posto nostro, e Toritto continuerà a stagnare nella tanto declamata arretratezza.
Per cui concludo esortando i torittesi a considerare il seguente motto:
Uno Per tutti, e tutti per uno…
Relazioni di Emilio Scarangella,
2) il candidato dell’Italia dei Valori più anziano d’Italia
Buona sera a tutti, cari cittadini. Mi dovete scusare se mi rivolgo a voi in dialetto, ma dovete tenere presente che non sono diplomatico, laureato avvocato… dovete tenere presente che tengo solo la terza elementare.
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7) Di Pietro e Scarangella |
Una sola cosa voglio tenervi presente che le cose le vedo malamente.. Tutti si lamentano, ma a nessuno gli viene voglia di cambiare per cui molti si rassegnano: come si può andare avanti con 800 mila lire al mese e pagare le medicine, e chi tiene tutto oltre alla pensione mensile di 80 ml?
Le sere scorse nella piazza ho assistito alle presentazione delle altre liste. Sui loro palchi, tutti che nominavano i loro candidati: onorevoli, diplomatici, avvocati, compratori, ingegneri…. Con tanto di cappello, mi piace e sono onorato che siete, come devo dire, che solo voi avete la favella.
Voglio dire, inoltre che in quelle liste non ho sentito uno che è disoccupato: se ce li hanno i posti questi signori che vogliono andare a fare saup o Comune?
Allor è vero che sopra al Comune ci sta il tesoro.
Ma ne tenete Crist nanz’è ucchi? Ma li sapete i dieci
comandamenti du Signor?
Ma li vedete quanti giovani
disoccupati che ston a Trit?
Io penso che nemmeno la crauc vi facit quann v’alzet la matin.
Se voi li avete tre quattro milioni al mese, perché non date la strada ai giovani disoccupati?
Che dobbiamo aspettare che ci dobbiamo mangiare uno con l’altro?
Cari cittadini, concludo con un appello: non credete che è ora che na ma discitè tutti, che in questo modo non si può andare più avanti?
Un’altra cosa vi voglio dire: che sim noi che vogliamo i mazzate, se non c’ scessm semp cul un cu ald, a quelli che ci girano sempre attorno nei periodi elettorali, gi avemmo ammangè!!.
E quindi aprit’i ucchi, a quanne sciet’a vota
non vi sit facen affrega nand’a volta!!??
Buonasera a tutti da Emilio Scarangella
3) 7 Giugno 2004 Relazione di Angela Devito
Stiamo qui per dare un contributo in questa campagna elettorale, per il rinnovo del consiglio Comunale. È una campagna elettorale questa in cui come abbiamo detto si stanno ripetendo le stesse chiacchiere e facendo le solite e scontate promesse. Delle promesse che in effetti fanno nascere delle aspettative in chi le ascolta, ma che purtroppo molto spesso non vengono mantenute.
E noi dell’Italia dei Valori, lo sappiamo bene, perché siamo abituati, più che altro, a stare da quella parte della barricata, ad ascoltare i comizi elettorali che si fanno in genere da oltre 40 anni. Ed è questo, quello di cui sono abituati a fare dall’altra parte, che ci ha spinto a farci portavoce in prima persona delle esigenze del nostro paese. Cercando di prendere noi stessi le redini dell’amministrazione comunale. E cerchiamo di farlo per tutelare sia il bene comune che gli interessi della cittadinanza. E tentiamo di farlo sia come candidati che come cittadini ed elettori.
Voi elettori dal canto vostro avete nelle vostre mani una grande arma. Questa arma è il diritto al voto, il diritto di scegliere in prima persona nelle mani di chi volete affidare il nostro paese. Il diritto di scegliere chi per 5 anni debba far parte del Consiglio Comunale e quindi gestirà la nostra Toritto.
Per quanto ci riguarda, noi ci proponiamo come la possibilità di svolta, di rinnovamento all’interno dell’amministrazione locale dopo trentanni di annichilimento dell’agire politico. Siamo ben consapevoli, saremmo stupidi ad affermare il contrario, che scegliere di votare per noi si sembrerà fare un salto nel vuoto. Sappiamo i dubbi che vi animano e che probabilmente vi faranno essere scettici nei nostri confronti. Sappiamo cioè che una Lista fatta di gran parte di giovani può suscitare qualche tentennamento.
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8)Balcone di Piazza Vecchia
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Ma a questo proposito vogliamo assicurarvi, e non lo faremo facendo appello alla nostra lealtà o assicurandovi che abbiamo le migliori intenzioni, e che ci prodigheremo in tutti i modi in vista del miglioramento della vivibilità del nostro paese. Sono propositi che sicuramente abbiamo, ma che è superfluo ribadire di avere.
IL GOVERNO TECNICO NELLA GIUNTA COMUNALE
Non lo faremo perché pensiamo che oramai siamo assuefatti a questo tipo di discorso, invece noi proponiamo di fare della Giunta Comunale un Governo Tecnico indicato per metà dalla maggioranza e metà dalle opposizioni. Il nostro obiettivo infatti è la riqualificazione funzionale della Giunta Comunale(Governo) con la nomina della metà degli assessori esterni al Consiglio Comunale(Parlamento) con competenze settoriali.
Inoltre vorremmo anche fare della nostra giovane età un punto di forza. Infatti se dovessimo parlare di Giovani , chi meglio di noi che siamo una lista giovane potrebbe farlo. Voglio ricordare in primo luogo la costante presenza di Antonio Bartolomeo all’interno delle iniziative che coinvolgono la gioventù torittese, anche a livello calcistico. Ricordandovi, comunque, che lo sport è anche un momento di incontro e di crescita per noi ragazzi. Ma vogliamo sottolineare la mancanza di strutture attrattive per noi giovani, che non sarebbero solo luoghi di trattenimento per noi ma servirebbero ad incrementare l’economia del nostro paese.
il declino trentennale di toritto
In riguardo al declino di cui è vittima il nostro paese. Un declino che riguarda sia la possibilità di lavoro e occupazione qui a Toritto, sia lo stato stesso o le condizioni di degrado in cui langue Toritto.
E questo declino è tangibile se guardassimo a pochi chilometri da noi. Da una parte verso Altamura che è diventata ormai una cittadina industrializzata e dall’altra verso Grumo, che di fatto sta crescendo come paese. E tra queste due realtà Toritto sembra stagnare, sembra rimanere immobile.
Vi siete mai chiesti, ora mi rivolgo a voi, quali possono essere le cause di questo declino.
Potrebbe essere che Toritto non è mai riuscito a conquistarsi nel secolo scorso, un Consigliere Provinciale?
Ma anche il fatto di non aver voluto mai approvare un piano regolatore generale, per uno sviluppo urbano regolare e costante?
Nessuno infatti ha mai avuto a cuore la realizzazione di Parchi o la pianificazione edile alla periferia del paese.
Nessuno, infatti, ha mai avuto a cuore di realizzazione gli spogliatoi e rifornimento idrico nella Pineta in Via lago Vecchio.
O anche di realizzare percorsi Turistici nei nostri beni architettonici che continuano a languire purtroppo nel degrado, ma che sarebbero importanti per il rilancio del turismo e di conseguenza del commercio e della valorizzazione dei nostri tipici del nostro paese.
O ancora realizzare un Museo Cittadino con i reperti venuti alla Luce il 1986, nella Torre Normanna o Palazzo Stella.
E potremmo ancora elencare una infinità di lacune nello stato delle cose. Ma non stiamo qui solo per elencare le mancanze del nostro paese perché sarebbe un discorso sterile.
Vogliamo anche rendervi partecipi di quali sono gli obbiettivi che vorremmo perseguire per cui passo la parola per la lettura del programma presentato dall’Italia dei Valori per l’elezione comunale del 12 e 13 giugno 2004.
Angela Devito Candidato Consigliere.
Programma dell’Italia dei Valori Lista di Pietro
4) Per il risorgimento politico e culturale di Toritto
Il Comune ai Cittadini, i cittadini al Comune.L’Italia dei Valori per restituire il Comune ai cittadini intende allargare a 360 gradi la partecipazione. La partecipazione responsabile nella vita amministrativa e di importanza vitale per lo sviluppo economico politico e culturale. Solo cosi il Comune, secondo i valori condivisi, può tornare ad essere "la casa di tutti", non di pochi…
Pertanto gli obiettivi che si intendono perseguire sono.
- Rivalutazione della Politica e della vita democratica attraverso la partecipazione della società civile.
- Riqualificare la vivibilità, la viabilità dal centro storico alla periferia cittadina, con maggiore attenzione dell’agro, dato il pericolo della concentrazione delle sorgenti inquinanti, aeree e terrestri.
- Riqualificazione dei luoghi, degli spazi urbani, dell’identità e dignità cittadina, in modo da risvegliare "insomma" l’amore del proprio paese, la propria terra.
La riqualificazione funzionale della Giunta Comunale con la nomina di metà di Assessorati esterni al Consiglio Comunale con competenze settoriali, al fine di incentivare la partecipazione attiva e democratica nelle decisioni del consiglio comunale.
Per recuperare la trasparenza amministrativa tra rappresentanti e rappresentati, l’Italia dei Valori intende realizzare l’istituto del Difensore Civico, giacché rappresenta il tramite diretto tra i bisogni dei cittadini e l’istituto comunale, come sta accadendo in quelle realtà in cui è stato istituito.
Agricoltura, Artigianato, Commercio
Poiché l’agricoltura rappresenta il perno principale dell’economia e risorsa primaria del nostro paese, il Comune deve assumere la guida nella modernizzazione della produzione locale e nella valorizzazione della competitività dei prodotti e della professionalità dei settori.
Inserire la modernizzazione e valorizzazione professionale nei circuiti delle provvidenze provinciali regionali e Comunitarie.
L’Italia dei Valori, per modernità intende la capacità di offrire occupazione nei diversi settori per ostacolare l’emigrazione, la "fuga" di cittadini da Toritto, la cui professionalità sarebbe utile allo sviluppo locale…
Patrimonio Storico, Turismo.Se pensiamo al Turismo e al Patrimonio Architettonico, strettamente collegati tra loro e con i restanti settori, ci accorgiamo che in passato è stato curato solo Quasano e si è trascurato Toritto. Ma soprattutto che il risultato di tale tendenza ha prodotto da un lato solo benefici per pochi e dall’altro la frazione murgiana risulta essere la palla al piede allo sviluppo socioeconomico e culturale di Toritto. Pertanto per rilanciare questi settori e di conseguenza l’occupazione nel terziario, occorre invertire la tendenza. Ovvero ripartire da Toritto, perché se si rilancia Toritto, non si può che rilanciare anche la frazione murgiana.
Quindi iniziare a sottrarre dal degrado il Centro Storico e il Patrimonio Architettonico pubblico inserendoli nelle provvidenze provinciali Regionali e Comunitarie… Realizzare il Museo Cittadino in modo da risvegliare la memoria storica, creare un itinerario turistico nella Torre Normanna, promuovere Premi Letterari, iniziative Culturali e ricreative in sinergia con l’associazionismo contraddistintosi negli ultimi anni.
Vivibilità, Associazionismo…
| 9) Via S.
Stefano alle spalle dell’Ospedale Pugliese
L’Antica mulattiera, che collegava via vecchia Grumo e Binetto, tranne l’asfalto è rimasta invariata dal 1700. |
Riqualificare gli immobili comunali e le strutture del tempo libero e sport, all’interno dei quali si debbano promuovere spazi di vita, incentivando iniziative in sinergia con l’associazionismo. Completare la "struttura sportiva" in via lago vecchio, di spogliatoi e sorgente idrica, in modo da farla ritornare come in passato una struttura trainante per la coesione sociale. Per l’Italia dei Valori, l’associazionismo socio-culturale e l’impegno del volontariato, come deterrente alla devianza indotta dai modelli televisivi, nel mondo giovanile è diventato di importanza vitale per la convivenza sociale tra la comunità torittese.
Viabilità, Vivibilità e AgriTurismo…Sviare il traffico pesante che continua ad accedere nella sempre dissestata e caotica via G.A. Pugliese da Grumo per Altamura e viceversa, con la realizzazione di uno svincolo da Via Grumo verso la SS 96.
Sottrarre dal degrado e abbandono le Lame della periferia cittadina per la realizzazione di Parchi.
Creare sbocchi stradali nei vicoli ciechi del centro urbano, i quali, senza la guida del Piano regolatore generale, si sono moltiplicati durante lo sviluppo edilizio dello scorso trentennio.
Questi alcuni obiettivi indispensabili per iniziare ad avviare il risorgimento della vita democratica e il rinascimento della politica, che potranno prendere corpo se il 12 e 13 giugno 2004 la Società Civile seppellisce nel silenzio dell’urna la diffidenza, l’inerzia e i vari pregiudizi che alimentano piccoli e grandi traffici illeciti di cui si sono sempre avvantaggiati gli interessi del singolo danneggiando quello generale, il bene comune…Gli SLOGAN della campagna elettorale:
Vot’Antò.. Vot’Antò... Vota ANTONIO BARTOLOMEOIl Sindaco ruspante, o un ruspante Sindaco per eliminare con le ruspe ogni
ostacolo al rilancio del Bene Comune disatteso negli ultimi 30 anni
dai soliti noti che hanno badato solo a quello loro…
I
l Sindaco Elettricista per illuminare un Comune a luci spente verso il bene Comune.Per il rinnovo del Consiglio vota il rinnovamento, basta con i soliti noti, quelli che negli ultimi 30 pietrificando la politica hanno reso il comune la casa di soli pochi.
Vota per la "dipietrificazione" della politica, cementata dai soliti noti, i quali anziché salvaguardare il bene comune hanno badato solo a quello loro….
POSTILLE. Risposte spontanee ai comizi alle altre tre liste locali.
Terzo Comizio dal Balcone di Piazza Castello:
Perché ce ne siamo venuti a parlare sul Balcone di Piazza Castello di Toritto?
Primo per fare da contro altare da sopra questo Balcone della Pace a quello famoso in cui si invitava e scendere in Guerra a fianco ai Tedeschi. E, quindi per mettere in evidenza che dopo 64 , il Governo Italiano ha commesso lo stesso errore, affiancando l’Hitler di turno. Un errore che sta alterando violentemente ogni tipo di rapporto tra i Popoli Euromediterranei.
Quarto Comizio di Piazza Moro:
In seguito al Comizio del candidato sindaco della Lista di Forza Italia che aveva detto che la sera prima uno registrava il comizio dei Popolari di Vernola.Nella risposta corressi. Non si trattava del registratore ma di una Macchina fotografica, con la quale fotografi un gruppo di ragazzi di 10 anni, che ascoltava il comizio della loro Maestra, candidata con il neo partito di Vernola. La cosa vergognosa consisteva in questo: i scolari, avevano attaccato sul petto la foto di Vernola, e durante il comizio della forzosa maestra lanciavano urla come tifosi dello stadio di calcio. Foto N°6
Quinto Comizio di Piazza Moro.
Una risposta a Cramarossa, Candidato Consigliere di FI alla Provincia, il quale aveva elencato diverse ragioni per votare il Centro Destra (Amoruso).
Io ne ho, invece, una di ragioni per Votare Divella: perché Divella è un Imprenditore che non può non volere sottrarre la Puglia dalla sudditanza socioeconomica e politica dal Nord, a differenza dei rampolli della burocrazia partitica, come il mezzano Vernola, un saltimbanco accodatosi nel partito azienda.Settimo e ultimo Comizio di Piazza Moro:
Poiché a Toritto al termine di ogni comizio le tradizionali Liste si danno appuntamento in ritrovi e taverne a gozzovigliare con le matricole del voto.
In Politica per vincere è importante saper scegliere, e per saper scegliere bisogna convincere. Perciocchè a convincere non occorrono alimenti allo stomaco, ma apportare elementi informativi nella mente anche delle tesi contrarie.
Pertanto, bisogna rimanere in piazza per ascoltare gli opposti, non ritirarsi in taverne e capannoni a riempirsi la panza di cervellatta di pizze o telefonini e affini...
Nel comizio precedente, c’era stata un botta e risposta tra i due concorrenti alla carica di sindaco nella precedente votazione (Gagliardi e Labianca) in cui il primo ha definito il secondo un Carneade (filosofo greco III s.a.c.), erudito accademico che non ha lasciato nessuno scritto perché preferiva la comunicazione bocca a bocca.
Ebbene, tra i Carneade e i Catilina, la Repubblica si riBUSHia sempre più;
Tra i Carneade e i Catilina(1*) il nostro paese è sotto un trentennale
ribBUSHiamento(2*) socioeconomico politico e culturale....
1*)
Catilina, Senatore romano(I s.a.c.) autore della Congiura ai danni del Senato, sventata da Marco Tullio Cicerone, scrittore e giuridico di Roma Repubblicana.2*) RibBUSHiamento, perdita costante di dignità e valori culturali, etici e morali..