Eventi di Maggio 2005

Quando la tradizione, come sorgente di risorse, diventa solo beneficio di pochi, genera mostri.

Alla ricerca della Viabilità e Vivibilità perduta.

Ecco come si presentava l’anno scorso la Lama sotto i ponti del Viale della Stazione, durante le "disinfestazioni antialari" e le circolari propositive dell’Idv. È uno dei tanti punti ad alta intensità abitativa del centro abitato che doveva e poteva essere tutt’altro che un "focolare larvale".

Se per esempio nella zona all’aumento delle palazzine fossero state realizzate anche strade e parchi urbani.

27 Maggio 05 Con il finire della primavera, mentre a Toritto si consumano puntualmente i tradizionali avvenimenti, a Bari si è celebrato il Congresso Eucaristico che ha sancito la prima uscita di Papa Benedetto XIV. Un avvenimento a quanto pare di portata epocale per la Puglia, visto la proposta ventilata di San Nicola a Patrono d’Europa.

I tradizionali riti di Toritto, invece, si consumano nella solita strascinante indifferenza: gli spostamenti nella borgata di Quasano, le "disinfestazione antialari notturne"; i diurni cartelloni in piazza con le botte e risposte per la "poltrona che scotta" tra compari di cordata dei vecchi partiti locali, che dopo la Rivoluzione di Mani Pulite si sono rifugiati a destra e a manca all’ombra dei leader dei salotti televisivi. La rivoluzione di Mani Pulite per quanto ne so a Toritto non è ancora arrivata, perché non ha avuto nessuna vittima, sebbene il patrimonio pubblico negli ultimi trent’anni ha subito un massacrante espropriazione e impoverimento senza precedenti. E pur tuttavia i gruppi di famiglia dei soliti noti continuano a candidarsi e a tenere le redini del governo comunale (leggi elettorali permettendo s’intende).

Come sarebbe potuto essere, se negli anni scorsi in questo quartiere lo sviluppo edilizio che ha prodotto centinaia di appartamenti avesse allungato, allargato o creato nuove strade per migliorare la viabilità e vivibilità. Domando, inoltre, se si fosse realizzato sotto i ponti il passaggio pedonale e la circolazione stradale quanti e quali vantaggi avrebbe potuto usufruire la cittadinanza in termini di vivibilità e viabilità?

Ripeto, a Toritto in rispetto della "tradizione" tutto continua come prima: lo spostamento nella borgata dei villani, coincide puntualmente con i preparativi della Festa Religiosa e la chiusura delle scuole locali;

le "disinfestazioni antialari" sono riprese la notte del 26 Maggio, anche se i moscerini non se ne vedono in giro, data la stagione secca. Ma intanto si fanno comunque ( ovvio, per accordi già presi…)

Nello stesso modo sta per consumarsi il Referendum sulla Procreazione, che sarà eseguito il 12 e 13 Giugno, in rispetto del quale nella relazione seguente espongo il mio pensiero. Richiamandomi a una tradizionale storiella raccontata oralmente nel mondo contadino che narra di un "Pastorello minacciato dal Lupo nel casolare, da dove lancia un accorato appello alla comunità".

Al Lupo, al Lupo, nel Referendum sulla "procreazione".

Nelle realtà periferiche come Toritto, dove gli effetti dei messaggi subliminali dei soliti messaggi dei soli noti dai salotti televisivi, riguardo al referendum non si muove foglia. Gli unici segni che presentano l’evento elettorale sono i cartelloni pubblicitari disposti dal comune nelle piazze, su cui spicca il sensuale invito della Ferilli.

Un evento democratico, il referendum che, a causa di un astensionismo anomalo, è diventato un arma a doppio taglio per il cittadino. Si sono aggiunti sì due Convegni, ma come al solito a Toritto, questi essendo privi di contraddittorio sono risultati essere un monologo piatto, insomma la solita esibizione dei soliti gruppi di famiglie.

Considerata la posizione dell’Idv al riguardo, il circolo di Toritto ha fatto girare tra i cittadini la seguente circolare, con la speranza che il Referendum, come Istituto democratico, possa raggiungere il quorum per rimuovere "la Legge 40", apportata a colpi di maggioranza nel corpo legislativo dal governo liberista.

E, quindi, per evitare che il 12 e 13 Giugno, si ripete l’ennesimo inganno, come quelli perpetrati negli ultimi 30 anni, in cui facendo uso improprio dell’Istituto referendario lasciava sbucciare le patate bollenti alla gente. Un trentennio in cui a forza di abrogare e approvare ingannevoli leggi lesivi dei valori condivisi su cui regge la società umana, si è determinato una caduta libera (l’esempio degli infanticidi di Cogne e di Lecco di questi giorni insegna).

E bene chiarire subito, che questo referendum è diverso da quello promosso nel 2003 dall’Idv, con cui si voleva abrogare la Legge detta Schifani, sull’immunità alle alte cariche dello stato. Un referendum che non fu eseguito perché quella legge, fatta sempre a colpi di maggioranza, venne annullata dalla Corte di Cassazione, poiché risultava antidemocratica. Le legge 40, invece riguarda una materia molto complessa, verso la quale si sarebbe dovuto agire in modo diverso, non a colpi di maggioranza ma con una Commissione Parlamentare bipartisan di esperti.

E se cosi fosse stato, con una legislazione condivisa da ogni schieramento politico, probabilmente non si sarebbe fatto ricorso al referendum. Al massimo si sarebbe potuto fare una "ratifica popolare" come in Francia sulla Costituzione Europea, dove si è recato alle urne il 70%. Nel quale la maggioranza dei francesi si è espressa con il NO. Un NO, a mio parere, non contro l’Europa, ma perché si ritiene la Costituzione Europea, molto attenta ai problemi economici, distratta invece verso i diritti civili e lo stato sociale…(come le stesse critiche espresse durante il SFE di Parigi e di Londra degli anni scorsi, vedi www.euromedi.it ). Ma questo è un altro discorso….

Per quanto riguarda l’attuale ricorso alle Urne, la raccolta delle firme, iniziò più di un fa, in seguito all’approvazione a colpi di maggioranza della LEGGE 40, dal Governo della casa del liberismo liberticida. Credo che a questo punto si potrà capire perché nel Referendum c’è la minaccia di un’astensione anomala, e di conseguenza perché molti approfittando della disaffezione delle Urne, potrebbero continuare a gabbarci per interessi di parte; da parte degli stessi che stanno facendo degenerare la nostra società in un vero e proprio far west, anche attraverso leggi introdotte o eliminate con la mania referendaria e lo svilimento del Referendum stesso, che andrebbe modificato…. E mi riferisco in particolar modo a chi improvvisamente ha chi dal 2001 ha introdotto a colpi di maggioranza svariate leggi: vedi la Scuola, la riforma del Lavoro, della Giustizia, della Costituzione ( più o meno come avviene nei Comuni come Toritto, sotto i 15 mila abitanti, dove minoranze maggiorate fanno e disfano a loro piacimento). Infatti come si amministra in questi Comuni, cosi succede a livello Nazionale, dove una minoranza (il 42% della cdl) detiene la maggioranza di seggi parlamentari; Minoranza Maggiorata dal Premio di maggioranza della Legge Mattarella.

SOS del Pastorello: Al Lupo! Al Lupo!

Pertanto, parafrasando la storiella del SOS lanciato dal Pastorello minacciato dal Lupo, ritengo: che attraverso l’anomala astensione alimentata nello scorso trentennio dalla Mania Referendaria, ovvero non raggiungendo il quorum, rimanendo in vigore la Legge 40, "il lupo o le Lobby liberiste nel Far West Procreatorio e accanimento sul commercio embrionale avrebbero buon gioco. E quindi costoro a fare l’america mentre la società umana a caduta libera nel baratro della crisi economico sociale, culturale.

Penso che sia fin troppo chiaro che gli sfascisti, sanno molto bene che con l’astensione e la disinformazione televisiva possono raggiungere ogni obiettivo, compreso quello di mantenere questa Legge apportata a colpi di maggioranza. E quindi, al danno si aggiungerebbe la beffa: con l’avvallo dell’astensione elettorale continuare a ottenere i loro tornaconti. Ragion per cui è necessario recarsi alle urne come hanno fatto i francesi, e adoperarsi responsabilmente secondo coscienza per il NO o per il SI. E ovvio che con il SI, significherebbe: sia abrogare la Legge 40 approvata a colpi di maggioranza sia per vararne una più qualificata e a larga maggioranza, ma sopratutto per far fare un passo indietro a quanti attraverso il Far West Procreatorio vorrebbero, continuare a fare l’america, approfittando della gente che con il consumismo è affannata nella spesa quotidiana…

Ed è proprio per evitare che possa completarsi questa doppia beffa, l’IDV, risponde al SOS del Pastorello minacciato dal Lupo, per una scelta secondo coscienza.

Un caro saluto di toritto

Antonio Bartolomeo

www.euromedi.it