Nel trigesimo dall’onomastico di Pietro e Paolo, 29 Luglio2002

Le tragedie

del Sabato Sera

di Toritto  e   dintorni

 

 

  Il pulcino all’ombra dell’ala della Chiocciola sicuro e senza l’arme guarda lontano. 

sono guai però, se nel nido, vi entrano i viperoni del televisore…

 

Dedicato a Don Pierino e a quanti  ho conosciuto

nell’ultimo ventennio con l’attività  Equilibrium,

che frattanto hanno improvvisamente preso il volo...

 

 

 

 

Occhio al Malocchio della televisione!?

 

Nell’era dell’omologazione televisiva il “motto esistenziale”  che si è ormai radicato nella mente, non solo dei giovani, a quanto pare è il seguente: “Esserci e darsi con tutto se stesso, ovunque e comunque, convinti di realizzare tutto ciò che gli è propinato dalla tivù”.

Murales Videoclastico del 1996

      Questo motto esistenziale non è che il risultato  della costante propaganda televisiva, che come una campana si insinua quotidianamente tra le mura domestiche durante le ventiquattro ore giornaliere.

Una propaganda assillante che mostrando a portata di mano ogni ben di Dio riesce a far credere, appunto, che tutto è possibile.  

    Per la realizzazione di questi beni di consumo, propagandati in salotto e camera da letto dalla tivù, anche se non si è in contanti, basterebbe recarsi da una finanziaria per il relativo finanziamento...  

     Potrà sembrare ma il paragone che segue non è affatto azzardato. L’omologazione televisiva della globalizzazione finanziaria, mano in mano con gli anni è diventata un surrogato dell’amore materno.  Se questo  si offre pienamente ovunque e comunque, senza alcuna contropartita e senza esigere alcun profitto, quello della globalizzazione finanziaria per aumentare il profitto economico e offrendo solo chimere, annichilisce succhiandosi anima e corpo, se consideriamo che alcuni ipotecano persino gli organi… Non solo ma ha anche alterato l'equilibrio tra genitori e figli, facendolo sfociare persino nell'odio. Se nella Tragedia Greca l'alterazione dell'equilibrio era dovuto al rapporto tra i Genitori, oggi è dovrebbe addebitarsi alla omologazione televisiva. Se consideriamo gli ultimi accadimenti: Novi Ligure, Cogne, il ritrovamento dei neonati nei cassonetti, nella lavatrice e per finire nel Laghetto il 22 Giugno 02 ad Aosta, due fratellini lasciati affogare dalla madre(Repubblica 28 Giugno   articolo: "quel figlio da cancellare")

 

 

 

 

 

Le tragedie sulle Strade,

una Guerra Infinita.

 

     A mio parere, è alla Omologazione televisiva che si dovrebbe addebitare la responsabilità delle numerose vittime dello sballo alle prime luci dell’alba. Come la mattina del 23 giugno 2002, alle 5,30, sulla SS 96 i tre ragazzi  di Altamura, e altri tre di Toritto il 23 febbraio 1986 (la Candelora), e cosi per tanti altri ai primi albori.

Bari 1996  Hotel Ambasciatori

a dare il benvenuto a Prodi

  A questi andrebbe collegato, anche se in circostanze diverse il tragico epilogo di Dario e Pierpaolo, schiantatosi durante l’afoso sabato pomeriggio del 29 Giugno 2002 contro un mezzo pesante alla guida di una moto d’epoca e simbolo della globalizzazione.  

    Era la ricorrenza di San Pietro e Paolo, i santi che hanno divulgato il Cristianesimo tra i popoli euromediterranei.

    Sempre a riguardo degli effetti nefasti dell’omologazione televisiva, è da quasi un decennio che scrivo, pubblico Cartelloni in Piazza e ripeto a viva voce che gli effetti del malocchio televisivo, di cui sono vittime soprattutto i giovani devono purtroppo ancora manifestarsi.  

        Infatti, non è solo all’alba del Sabato notte, ma è quotidianamente che la cronaca riporta lutti come quelli che hanno colpito Toritto. E sebbene l’ultimo incidente non sia inseribile nella tragedia del Saturday Night Fever, conferma comunque e con più efferatezza come nell’ultimo ventennio il mondo giovanile sia stato avvinto dalla spirale maledetta dell’omologazione che chiamo: il malocchio della televisione.

 

 

 

Dallo sballo di fine settimana

a quello quotidiano.

 

Anzi, per le continue tragedie, si potrebbe affermare che il Sabato Sera è paragonabile ad una Guerra Infinita, con la differenza che le vittime dell’una sono il risultato dei bombardamenti di cannoni, mitragliatrici e missili, nell’altra invece per il bombardamento dei modelli di vita e di consumi propagandati dalla televisiva.

I tragici epiloghi durante il sorgere del sole, domando, non coincidono tutti con l’avvento della Tivù Spettacolare la Discomusik, cioè l’omologazione televisiva?

Cartello Videoclastico 1995

 

La videopoppa, o la mammella virtuale è la fortuna di pochi  non di tutti...

   Checché ne dica la maggioranza della gente, io penso che sia da addebitare alla propaganda televisiva se si sono accentuate le tragedie, se si è venuto a creare una frattura del dialogo intergenerazionale (tra genitori e figli tra adulti e giovani); se si è creato un distacco dei giovani dal proprio territorio e, quindi, a svilupparsi poi la fuga verso i grandi centri dello sballo.

    Questo diabolico cocktail, insomma, disaffezionando i giovani dalle proprie radici, ha facilitato la fuga verso i paradisi artificiali propagandati dalla Televisione. Paradisi artificiali tutt’altro che di divertimento ma solo di trasgressione. Una trasgressione  senza ritorno, che può essere di vario tipo: dalla Birromania alla Wuischcheria, dalla polvere bianca ai spinelli e roba varia, per cui lo sballo di fine settimana si è trasformato in sballo quotidiano.

  Per verificare se tutto ciò corrisponde al vero, sarebbe opportuno ora un’analisi dell’ultimo ventennio. Che è poi il periodo in cui  hanno vissuto la fanciullezza e l’adolescenza tanti ragazzi di Toritto che hanno preso il volo... È una riflessione d’obbligo, sia per capire il modo in cui vive il mondo giovanile  sia per trovare nel futuro i rimedi a simili nefasti eventi 

 

 

 

 

 

Cartello Iconovideoclastico 95

  Un modo per mettere in guardia genitori e adulti, e quindi per capire sia noi che i ragazzi che un altro mondo è possibile se si intraprendono percorsi veramente creativi. Insomma, ci sono tanti modi alternativi ai modelli della omologazione globale, che dilagano quotidianamente nel nido domestico dalla televisione.       

 Ma ahimè, credo che con l’attuale precipitazione del livello medio delle capacità intellettuali e creative causata dalla telesclerosi, non mi aspetto grandi risultati. 

 Considerato che quando qualcuno a Toritto concorda con la tesi del Malocchio televisivo, c’è sempre pronto un inviperito ruffiano locale che blocca l’entusiasmo affermando con estrema e sincera cozzalaggine bovina:

nah! c’ cudde te ne vai? (con quello te ne vai?)

 

 

 

 

 

 

Una riflessione sulloscorso ventennio


 

 

I primi anni ottanta, con il riordino delle comunicazione radiotelevisive (la legge Mammi emanata dal Pentapartito) la Fininvest cominciò l’accentramento delle reti televisive nazionali. L’effetto di questo concentramento farà chiudere i battenti alle Radio Private come Toritto Radio Uno. Una delle tre radio private di Toritto, che rappresentarono allora un grande fermento culturale e ludico ricreativo per i Giovani.

1980  Terzo Carnevale dei Bambini

organizzato da Toritto Radio Uno

   Nello stesso periodo si erano affermate sul territorio nazionale le prime discoteche. Era il tempo del Complesso Bee Gee, gli autori del famoso e tragico disco Saturdey Night Fever.

    L’avvento della Discomusik, aveva gia scompaginato tanti Complessi Musicali in voga nei paesi di Provincia, i quali animavano a fine settimana i Club Privati,

di cui a Toritto c’è n’erano quattro. Il Formula Uno, chiuse i battenti il 1975, e nella stessa sede qualche anno dopo sorse sempre per iniziativa privata la Radio.

 

 

 

 

 

 

 

Premiazione Manifestazioni Equilibrium

Fotografia, Calcio e Maratona 1985

 

 

Durante gli anni settanta ogni paese aveva i suoi complessi di musica leggera che suonavano nelle proprie piazze come nel film di Rubini, Tutto l’amore che c’è.  Dopo gli anni 80, invece, i Club privati, le Radio Private e i Cinema non c’era più nemmeno l’ombra.

Gli unici divertimenti per il tempo libero erano il Giro della Birra e il Gioco delle Carte, e le solite ciarle dei politicanti per nascondere il connubio tra Mafia, Camorra e Istituzioni (il film di Impastato insegna)..

   A Toritto poiché mancava il campo sportivo, l’attività calcistica si riduceva solo al Torneo della canicola sui campi incolti alla periferia del paese. Però i galoppini della scuderia democristiana per i loro rampolli si  costruirono 4 campi da Tennis, due a Toritto e due a Quasano.  C’era  il Palazzetto, ma il Basket per ragioni biasimevoli non coinvolgeva i giovani, ma soprattutto perché all’epoca lo Sponsor Barese, la Rivestoni, praticando nell’unica struttura completa un Basket di alta categoria, solo pochi ragazzi di Toritto erano impegnati nell’attività sportiva.

Maratonina delle Cinque chiese 1985

   Durante l’estate poi, il giubillero, perché  l’Amministrazione aveva costruito a Quasano la Rotonda, dove con il danaro pubblico ogni fine settimana avviava al Ballo della Discomusik i più giovani..

Il Box della S-Pro loco Quasano.

Gara di Vignette Estate 1985

    Avevano costruito pure dei Box all’interno dei quali la Pro loco piazzava i suoi “tavoli verdi”.

In quello stallo e degrado socioculturale lo sviluppo della discomusik e della televisione commerciale, nel giro di pochi anni risucchiò il mondo giovanile nel flagello della droga, tant’è che  in quella malsana marea le vittime fecero anche la fortuna dei centri di tossicodipendenti.     (Vedi articolo  Gazzetta)

 Nel 1984, per ovviare, a questa accelerazione del processo di omologazione delle masse, in cui le vittime prelibate erano sempre i giovani, avendo avuto l’esperienza nei Circoli culturali Ricreativi e nelle Radio a Modulazione di

Inizio recupero della Pineta del Lago

frequenza, nasce

il circolo Revival Equilibrium in via Pugliese.

      L’associazione per  poter praticare attività sportiva chiese ed ottenne dal Comune la Gestione della Pineta del Lago, nella quale nonostante l’abbandono, e ridotta ad uno spiazzo per ovini, si recavano a giocare alcuni tennisti. E quando trasformammo i campetti da tennis in Calcetto, non vi dico la rabbia dei rampolli per l’innovazione equilibribrata.

     E se oggi quella struttura continua ad essere precaria, corrisponde alla diretta volontà del mutante ceto politico che continua ad avvicendarsi nell’aula Magna, il quale  preferisce trasferirsi nella borgata di Quasano a passeggiare intorno alla rotonda, dove i giovanetti vengono avviati allo “ballo della Discomusik” con danaro pubblico.

 

Don Pierino nella rassegna d’arte nella Biblioteca Comunale 

Prima(mea) Estemporanea di Pittura 1985

    Il 1984, inoltre, in aiuto al mondo giovanile sempre in balia delle onde dell’omologazione o del malocchio televisivo  giunge a Toritto il nuovo Parroco, Don Pierino Dattoli, e qualche anno dopo sarà anche pronto il Centro Parrocchiale con il campetto di Calcio.

   Dal 1985 al 1995 la grande attività oratoriale di Don Pierino, l’attività sportiva nel Campetto e nella Pineta del Lago l’associazione l’Equilibrium erano le uniche prospettive, con scarsa partecipazione del mondo degli Adulti, di sottrarre  dal flagello della Droga.

Il ragazzo all’ombra dell’ala, come il pulcino, sicuro e senza l’arme guarda lontano.  Foto 1985

Il Palazzetto dello Sport i Baresi lo aveva reso inagibile e come per il Campo Sportivo erano in corso i lunghi lavori. E nonostante il consumo dello spaccio pesante diminuisse la piaga della tossicodipendenza continuava a mietere vittime di overdose a Toritto.

Ancora oggi, continuo a chiedermi, com’è riuscito l’Equilibrium dal 1985 al 1995, a espletare con pochi collaboratori tante manifestazioni artistiche e culturali collegate a sei campionati della FIGC nello Stadio Comunale di Grumo Appula, e con il solo aiuto della precaria Pineta del Lago senza acqua e spogliatoi?

      

 

 

    Inoltre, mi chiedo, non potendo praticare allora nei periodi invernali  gli allenamenti nella Pineta, per esempio,

Domenica 23-2-1986 “la marcialonga fu sospesa

per la tragedia nei pressi di Monopoli a tre torittesi.

come mai  non sia mai riuscito ad ottenere le inattive Palestre Scolastiche nonostante le  ripetute richieste a quei campioni di Moderatezza?

Campioni di Moderatezza che per la maggior parte oggi siedono  nell’Aula magna e si candidano metodicamente alla guida politica attraverso le associazioni o partiti-feudali.

     Sempre gli stessi campioni di moderatezza egocentrica, cresciuti nella scuderia democristiana, che il mese scorso nell’Aula Magna, con la medesima sfrontatezza moderata hanno fondato due nuove associazioni-partiti. Ovviamente non per valorizzare il mondo giovanile e il nostro territorio ma per la consueta scalata nell’Aula Magna per assicurare il futuro ai loro rampolli.

 

 

L’arca dei Peuceti

nella Pineta del lago

 

Esordienti davanti all’Arca  

Nella Pineta per ovviare all’onnipresente precaria strutturale con l’aiuto dei ragazzi dopo aver asportato quintali di resti ossei portate dai cani, costruimmo la Capanna (Arca dei Peuceti) per spogliatoio. In quella casetta di legno dal 1985 al 1995 si sono recati quasi tutti i ragazzi di Toritto, di cui anche quelli che hanno preso il volo in seguito a tragici incidenti d’auto gli anni scorsi compreso Dario e Pierpaolo.. Per Dario e Pierpaolo, l’approccio con il calcio fu solo momentaneo, lo sport calcio non sembrava idoneo alla loro indole.    Per l’appunto occorre ricordare che dai mondiali 90, nel mondo del Calcio dell’era Matarrese, il palazzinaro di Punta Perotti, si era sviluppato la tratta dei ragazzi con i provini presso i club miliardari… Infatti in quel decennio nel mondo del calcio, benché nella Figc il presidente fosse Matarrese, l’asso pigliatutto lo faceva viperone della Fininvest, il presidentissimo del Milan a far da  padre padrone”.

 Ormai dopo che la Legge Mammi aveva favorito la concentrazione delle reti commerciali nel Palazzinaro Milanese, nel giro di pochi anni il Calcio in tivù telescrerottizava il cervello dei ragazzi e dei genitori con la mania dei provini.

    Cartello videoclastico 96

   Nel 1994 insomma era diventato impossibile far socializzare i giovani con le discipline sportive e con le sue regole di gioco. Ragion per cui nell’attività sportiva il cinismo e l’arrivismo faceva faville, nello stesso modo in cui sfavillava tra i politicanti dei salotti televisivi e del Parlamento di oggi.

    D’allora a oggi l’omologazione televisiva si estenderà dal mondo calcistico in ogni settore della vita del paese: dal Provino del Milan e dal programma di  Ambra, è andata sempre accentuandosi con il Grande Fratello e di Saremo Famosi.

 

 

 

 

            Esordienti stag.sportiva 1990-91 (green Village)

  Tant’è che con l’aiuto dell’omologazione televisiva il mutante ceto politico  e i campioni di Tangentopoli sono riusciti a mettersi in salvo in Parlamento e Senato, beffandosi cosi della   Rivoluzione Mani Pulite.

Le baggianate della propaganda trasformando il televisore in un surrogato dell’amore Materno oltre a massacrare l’intelligenza critica e a riciclare il vecchio Ceto Politico, porgendo a portata di mano tra le mura domestiche ogni bene di consumo incentivava migliaia di desideri. Molti dei quali per essere soddisfatti, spingono giovani e adulti a una sorta di compromessi, tra cui quello di contrarre prestiti dalle finanziarie (gli usurai e globalizzatori)

     L’Equilibrium, per disinnescare questa omologazione televisiva abbandonò l’attività calcistica per intraprendere iniziative più efficaci. Tra l’altro era diventato difficile il tesseramento dei ragazzi “prodigi” con i Gruppi Sportivi legati ai grandi club.

Il serpentone politico

   

I Getta e i Mangia Chelomm (fichi)

i Viperoni Virtuali con la cesta dei fichi.

Quando l’Equilibrium lasciò il “camp libero” alle nuove associazioni sportive oggi scomparse, oltre alla discesa in campo del padre padrone della Fininvest, facevano faville in televisione altri campioni del liberismo assoluto. Tra questi marco Pannella, che oggi dimenticando di aver proposto un Referendum per ridurre i Seggi Parlamentari, sta facendo oggi fa lo sciopero della sete, e si beve il limoncello per farli aumentare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cartello videoclastico 1995

e l’omologazione giovanile

    Questi viperoni, nel 1955 formavano una miscela esplosiva che trasformerà definitivamente lo sballo di fine settimana in sballo quotidiano, che io chiamo maledizione telesclerotica.

    Ricorderete certamente come attraverso la cagnara televisiva, per racimolare voti s’intende, il mondo giovanile veniva inviperito da questi viperoni. I giovani più venali, i cannarut, quelli che facevano da guida allo sballo tra gli adolescenti, credevano addirittura che  addirittura che con la liberalizzazione dello spinello sarebbero potuti scendere in piazza con la cesta della roba, come i venditori di arance o di fioroni(i fichi), come veniva mostrato loro dai viperoni televisivi (foto sopra).

 

 

 

 

 

 

 

Lasciamo l’incudine…  e prendiamo il martello..

 

Mostra di Murales videoclastici in P.za Castello 96

Insomma prima e dopo il 95, se i giovani, cominciarono a diventare definitivamente le vittime sacrificali del malocchio televisivo, bisogna pure domandarsi, dall’altro canto, cosa facevano frattanto gli adulti?

Marcialonga del 1 Maggio 1996

  Sempre le solite cose, continuavano a fare il giro della birra, a giocare a carte in tutte le associazioni partitiche e non (anche nella Biblioteca ai Libri si sostituirono i tavoli verdi). Da parte degli amministratori invece a realizzare le famose Opere di pubblica inutilità: rimozione delle Chianghe con le mattonelle, senza Piano Regolatore poi a realizzare centri edilizi tutt’altro che residenziali, che hanno determinato infine il blocco edilizio. 

    L’Equilibrium dal 95 in poi anni nella Cava del Mito Platonico, la sede sociale dove si riunivano gli atleti dei vari campionati, si trasformò in una fucina culturale come negli anni 70 (il Club Formula Uno), e politica come negli anni 80 con Toritto Radio Uno. Queste esperienze mi convinsero definitivamente che per portare a compimento il percorso formativo nei ragazzi o per realizzare una personalità illuminante, è un compito molto, molto arduo.

 Un compito che con l’omologazione televisiva è diventato impossibile, infatti, con la mania dei provini, senza la cura  sinergica dei genitori, della Scuola, della Chiesa e delle associazioni potrebbe risultare anche vano

Dalla Calcio-sclerosi alla Tele-sclerosi.

 

 

La cava del Mito Platonico

Concerto di Clarinetto

   Ebbene in quegli anni sebbene a disinnescare tale miccia esplosiva non si contavano le associazioni che sono sorte ora, i risultati non erano gratificanti sia a causa dell’indifferenza degli adulti sia da parte di chi aveva l’obbligo di attivarsi dall’interno degli Enti Pubblici.   

 

 

 

 

 

 

1 Gennaio 1995 Distruzione del Furgone

Il Furgo-visore Iconovideoclastico

E nonostante, quando qualcuno mi sostenesse nelle iniziative,  a cui non sarebbe dovuto mancare il sostegno delle sorde autorità scolastiche e istituzionali, c’era immancabilmente il solito l’inviperito ruffiano feudale di turno che smorzava l’entusiasmo affermando con estrema e sincera cozzalaggine: nah! c’cudde te vai?  (Con quello te ne vai !?)

Quindi, domando, in quel contesto come potevano gli adolescenti resistere alle tentazioni della scellerata omologazione televisiva, che nelle mura domestiche gli faceva desiderare l’impossibile?

      Certo che il mondo giovanile, o gli adolescenti più inquieti, per effetto della telesclerosi, non riscontrando nella loro realtà quanto gli faceva desiderare il malocchio si trasferivano in altri luoghi.

Non è in questo contesto che hanno vissuto e vivono giovani?

 

 

Cartello Videoclastico

contro il fumo dei viperoni locali.

 Chi a impedito agli adulti di offrire ai giovani di Toritto altre iniziative  per contribuire una più sana e costruttiva personalità?

Possibile che in un paese che dichiara di avere vocazione turistica, ci debbano stare solo scuole di ballo, solo club di tavoli verdi di cartomanti, solo tornei di calcio e calcetto  ?

Tutte le iniziative dell’Equilibrium per valorizzare i giovani e il territorio perché sono state boicottate da destra, da manca e dai campioni della moderatezza egocentrica?

    Se gli Amministratori, anziché realizzare Parcheggi e Pietrificazioni, si fossero impegnati a  realizzare una Piscina Comunale o un Centro Policulturale nel Cortile del Palazzo Stella, Toritto non sarebbe stata tediata dai suoi giovani ma amata. 

Ma chi ha detto che la Madonna degli Angeli non compie miracoli per i torittesi?

Solo che i benefici di questi finiscono nelle mani di pochi. (Il Confetto in bocca al Porco)

    Se gli amministratori, anziché organizzare balli sulla Rotonda a Quasano, si fossero impegnati a recuperare il Centro Storico e la Torre Normanna per rilanciare il Turismo, Toritto oltre ad aver offerto ai giovani più garanzie occupazionali e di trattenimento, questi avrebbero avuto maggior orgoglio di sentirsi torittesi. 

 Possibile che non si riesce a capire che le iniziative su Quasano debbono essere lasciate ai privati come gli altri paesi, vedi Castellaneta M.

Quale trasformazione culturale, turistico e occupazionale avrebbero prodotto queste strutture a Toritto, e perché non si vogliono realizzare?

Possibile che non si riesce a capire che a ballare sulla Rotonda predispone i piccoli allo sballo del Sabato sera. Quando si è piccini va bene la Rotonda, quando poi si fa “grandi” per ottenere “una emozione in più” tendono a trasferirsi nei divertimentifici aperti sino all’alba, da cui poi sorgono i famosi sballi. Anche su quel tratto di strada per Quasano si sono avuti vittime.

La Pompa di Benzina a Castellaneta Marina c’è

a Quasano, della stessa epoca, è scomparsa

   Penso quindi che le responsabilità della sballo quotidiano oltre al malocchio televisivo sia pure da addebitare agli adulti che da decenni permettono a Toritto uno stallo forzato, in forza del quale molti giovani e cervelli migliori prendono il volo.

Dove è andata a finire l’inventiva e la capacità creativa che avevano i privati qualche decennio fa?

Possibile che i Villani della borgata e la pseudo-imprenditoria locale che non ha mai mosso un dito per la valorizzazione dei giovani, e che ha fatto scomparire perfino la Stazione di Servizio a Quasano,  debbano continuare a pianificare con i fondi della Comunità Montana le iniziative ricreative e culturali in modo clientelare, come nella Russia prima di Corbacion?

Rassegna d’Arte nella Biblioteca Comunale

La premiazione con Don Pierino Estate 1986

     È proprio vero, quanto diceva il Musical in Piazza Castello organizzata da una nuova associazione-partito, la vigilia  dell’incidente il 28 Giugno, che a Toritto c’è una Maledizione.

Una verità, tra l’altro, testimoniata nell’ultimo editoriale di  Don Pierino,  “Toritto vittima del degrado, dell’indifferenza del cinismo e dell’oblio della memoria”, che io definisco  il malocchio, dell’omologazione televisiva.

Gli inviperiti non sono quelli che puntano il dito infamante verso chi ha il coraggio di tirarsi fuori dagli effetti del Malocchio,dicendo: non ha i piedi per terra, ha la testa tra le nuvole?

Se è vero, che i giovani sono con la testa tra le nuvole, gli adulti, il mutante ceto dei politicanti, quelli che continuano a candidarsi per la guida amministrativa, dove hanno avuto o hanno la testa..?

   

La serpe nel Nido del Pulcino

Nido inviperito…

pulcino annichilito

     Io credo che se i giovani continuano ad essere vittime del malocchio televisivo, parte di questa responsabilità sia degli adulti. Sono gli adulti ad essere colpiti prima di loro dalla omologazione televisiva, sono gli adulti che per una serie di circostanze permettono al malocchio di penetrare nelle mura domestiche a sconvolgere il modo di essere, gli usi, i costumi, la creatività e l’espansività dei nostri giovani, dal taglio ombelicale in poi.

Se non si convincono gli adulti che è l’omologazione televisiva ad essere la vera maledizione del nuovo millennio, e che se questa continuerà a penetrare nel nido sono loro a permetterglielo. Quindi, iniziamo anche noi adulti a ostacolare che i viperoni televisivi attraverso la propaganda si sostituiscano all’amore materno sin dalla tenera età. Perché una volta che gli avranno risucchiato l’anima, l’esistenza dei giovani non potrà che essere scaraventata nel vuoto assoluto.

Ma ditemi di bello, per quale motivo nel  nido dove sono deposte le uova si infila la serpe ?

Per curare la crescita del nuovo venuto alla luce come chi lo ha deposto o per risucchiarsi il contenuto, ovvero l’anima?

  I mezzi busti televisivi s’infilano nelle mura domestiche per gli stessi motivi che s’infila la vipera nel nido. È finito il tempo in cui si poteva credere che la televisione fosse uno strumento per stimolare la crescita intellettuale e socio-culturale o per la distribuzione del sapere e del potere, e quindi delle pari opportunità tra i cittadini.    

    Oggi la televisione commerciale con la propaganda è diventata tutt’altro. È lei che ha creato squilibri abnormi sotto l’aspetto socio-culturale. È lei che ha creato  squilibri immondi sotto l’aspetto economico e politico.

Tutto ciò lo prova il cinismo, l’indifferenza, l’ignoranza e di conseguenza il degrado, l’incuria e l’ipocrisia che aleggia nell’intero paese. Sino a quando una maggioranza non si convincerà che è attraverso l’omologazione televisiva che avanza la globalizzazione delle multinazionali finanziaria, che è attraverso la propaganda che avanza lo squilibrio e gli sballi, quindi la messa delle vittime innocenti.

Motivo per cui non meravigliamoci se si avvicenderanno a Toritto periodicamente Lutti Cittadini, i quali a lungo andare se non si prenderanno provvedimenti sostanziali, finiranno per risultare solo una formalità, una formalità ingannevole. Solo se nelle mura domestiche e negli spazi pubblici gli adulti cambieranno atteggiamento davanti ai ragazzi si potrà sperare di invertire la tendenza: non mettiamo il televisore nella loro stanzetta,  non passiamo la serata davanti alla tivù, leggiamoci un libro, più che usare il telefonino scriviamo una lettera…

   Negli spazi pubblici, poi, non si possono passare serate intere al tavolo da gioco con burraco scopa e affini, al giro della birra, o nei campetti di calcio e di calcetto con i relativi tornei. Recuperiamo altre attività ludico-ricreative e culturali .   

      L’Equilibrium, dal 1985 al 1995 con le iniziative nella Pineta del lago e nella Cava del Mito platonico,  si è adoperato in tal senso, ma il malocchio televisivo e il relativo l’inflautamento telesclerotico che avvolge il paese, non gli ha certo fatto conseguire il risultato sperato.

   Tant’è che sia la Cava del Mito Platonico, sia la Pineta del Lago, sono ritornate nello stallo, nel degrado nell’’incuria, lo stesso dicasi del Palazzo Stella, della Torre Normanna, delle Piazze, del Centro storico e cosi via…

     Prima dei giovani dovrebbero essere gli adulti a convincersi che un altro mondo è possibile; i giovani vogliono valorizzare il territorio in cui sono nati e vissuto la loro fanciullezza e adolescenza,  ma per far sì che ciò avvenga necessitano la collaborazione degli adulti. 

    Non credo ci siano altri modi per sottrarre il nostro paese dal degrado e dall’abbandono telesclerotico, per garantire ai giovani e a noi stessi un futuro diverso da quello che ci vogliono  imporre i viperoni televisivi. In caso contrario, o se non saremo capaci, il malocchio non potrà che continuare a mietere altre vittime innocenti.    

     Di conseguenza, con altri lutti cittadini veramente che questi assumeranno il volto dell’inganno, dell’ipocrisia e dell’oblio della memoria...

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 Toritto 29 Luglio 2002                                                                                                                        Antonio Bartolomeo