Euromedi di Luglio 2003

A)       La soluzione dei mali del sud passa non tra la lotta del globale e locale, ma tra il vero e il falso loco-motivato.

B)         Oggetto: Istanza per una conferenza cittadina  monotematica

sul Pericolo del nucleare sulla Murgia.

C)       Lettera al Sindaco di Altamura (Rachele Popolizio)

Coraggio : mordi non demordere.

D) Costituzione del Comitato No scorie sulla Murgia.

E) Comunicato del  Comitato No Scorie alla Gazzetta

 

 

 N.B. I lettori che vogliono far giungere suggerrimenti

o affiancarsi nella barricata possono mettersi in contatto con 

equilibrium@euromedi.it;

 

Dopo una serie di volantinaggi e articoli stampa pubblicati su Repubblica e Gazzetta del Mezzogiorno allo scopo di far prendere coscienza alla cittadinanza e agli ospiti che si recano nelle ore serali nella fresca borgata di Quasano, si è costituito il Comitato No scorie Nucleari di Toritto. Il comitato intende formare una barricata insormontabile contro la spropositata e sprovveduta ipotesi scellerata di costituire sulla Murgia un Sito Unico nazionale di Scorie Nucleari.

I volantini e gli articoli stampa che il circolo Revival Equilibrium ha fatto girare tra la popolazione sono i seguenti.  

A)

Spett. le Direttore Gazzetta del Mezzogiorno.

La soluzione dei mali del sud passa non tra la lotta del globale e locale,

ma tra il vero e il falso loco-motivato.

Gentile Direttore, credo che si sia ormai giunti al nocciolo della questione riguardo ai  “mali del Sud” o della irrisolta questione meridionale, che stando cosi le cose torna comodo al “vento del nord” per continuare a servirsi del Sud come durante il feudalesimo. Questa tesi è stata ricava dalle argomentazioni del suo Editoriale di Domenica: “Non gettare il frutto del ventre tuo”, dalla lettera del sig. Tommaso Francavilla e da quella di Luigi Chieco, in cui invita a rivisitare il periodo storico dal 1794 al 1799, ed elenca la strage dei “cervelli migliori” durante la reazione borbonica alla Repubblica partenopea.

Ecco quindi il nocciolo della questione: se allora nel Mezzogiorno i cervelli migliori venivano massacrati, oggi invece sembra che vengano gettati. Per cui nasce la domanda: ma quali potrebbero essere i motivi di questa continua fuga?

 

La risposta credo venga anche dai fatti di cronaca che la Gazzetta riporta oggi. Dopo che con il “turismo dei rifiuti” negli anni scorsi sono stati sepolti tonnellate di rifiuti non certo urbani dalle Ecomafie nell’area della Murgia, oggi si ritorna a parlare di scorie nucleari sulla Murgia. E si ritorna a parlare di scorie nucleari sulla Murgia, dopo le proteste di cittadini Sardi verso il Presidente del Consiglio, durante il suo fine settimana in Sardegna, il quale gli assicurò: “le scorie nucleari in Sardegna non andranno mai. 

Io che non ho affatto dimenticato che la Puglia, e in particolar modo Toritto da quanto emerso nei Forum Agenda 21 Locale  (agenda veramente Loco-motivata) sia ai vertici delle classifiche delle morti non certo per cause naturali. Mi sono chiesto quale potrebbe essere la causa per cui la Puglia e la Murgia continua ad essere considerata pattumiera del Nord?

 Non certo l’abbandono e la mancanza di controllo (vedi il disboscamento nel Bosco Ruvese) ma la scarsità di Cervelli Migliori per alzare barricate, in Puglia e a Toritto, come nel periodo citato da L. Chieco,  contro i soprusi di stampo feudale che continuano a verificarsi nella nostra Regione. E ciononostante, si continua a riscontrare in Puglia, come pure con lettere nella rubrica della Gazzetta, chi difende la falsa persecuzione di cui si lamenta il premier attraverso centinaia di telegiornali quotidiani. Ecco perché ritengo che la soluzione dei mali della Puglia passano attraverso il superamento della contraddizione tra il vero e il falso loco-motivato.

In conclusione domando se la Puglia continua a gettare i suoi migliori cervelli con tanti simpatizzanti del grande fratello televisivo, chi alzerà le barricate contro il “Premio che il Premier” sta preparando per la Puglia?

La ringrazio, infine, del suo contributo dialettico per il risveglio della Pugliesità e della disponibilità che offre la rubrica dando spazio anche a chi urla, come me, fuori dal coro dell’omologazione mediatica.

Toritto, 10 Luglio 2003                      Antonio Bartolomeo

Circolo Revival Equilibrium di Toritto (Bari) (Pubblicata il 14 Luglio 2003 con Risposta)

 

B) Richiesta di Conferenza Cittadina al Sindaco di Toritto

 Spett. le Signor

     Oggetto: Istanza per una conferenza cittadina  monotematica

sul Pericolo del nucleare sulla Murgia.

 

Il sottoscritto Antonio Bartolomeo, referente cittadino del “Italia dei Valori” dopo aver preso atto della circolare del Comune di Toritto del 18 luglio 2003, riguardo al pericolo sul nucleare, nella quale  si esplicita, inoltre, la convocazione del Consiglio comunale straordinario per formalizzare la contrapposizione alla programmazione governativa di collocare sulla murgia barese siti per la discarica di scorie nucleari,

invita  a convocare una Conferenza Cittadina

in cui si possano sentire attori oltre alle forze politiche, anche quelle sindacali sportive e culturali ma soprattutto la cittadinanza nel formare una barricata insormontabile contro l’ipotesi di realizzare sulla Murgia siti per stoccaggio di scorie nucleari. Una regione gia gravemente compromessa in passato da radioattività e che potrebbe compromettere definitivamente la “biodiversità”  della flora e della fauna del nostro territorio.

 Toritto 21 Luglio 03                               Antonio Bartolomeo

                                     Referente cittadino IDV

Si allega articolo della Gazzetta del 14 luglio 2003.

 

All’emigrazione dei migliori cervelli dalla Murgia, fanno riscontro nel nostro territori le peggiori scorie del tecnologia moderna.

 

 

 

 

C)

Lettera al Sindaco di Altamura (Rachele Popolizio)

Spett.le le Sindaco Coraggio : mordi non demordere.

Poiché dalle pagine della Gazzetta Provincia ho appreso della crisi nel Comune di Altamura, vorrei farLe giungere l’incoraggiamento a non demordere nel suo impegno costituzionale.

Credo, inoltre che l’approvazione del Parco Naturale della Alta Murgia si debba all’attuale amministrazione guidata da Lei, che ho avuto modo di conoscere durante una Conferenza tra le tante per l’approvazione del parco. Approvazione che è avvenuta solo dopo oltre un decennio di temporeggiamento da parte di quelle che precedenti. Un Parco che oggi risulta la naturale barricata al tentativo di realizzare i siti  di scorie nucleari di cui si è ritornato a parlare prepotentemente.

E sebbene negli articoli di Onofrio Bruno, non sono evidenziate le pressioni esterne alla travagliata vita costituzionale, sono convinto invece che oggi il Comune di Altamura da Leonessa di Puglia (nella reazione Sanfedista del 1799) si stia trasformando nell’anello debole della catena dei Comuni facente parte nel Parco, a causa della volontà governativa di collocare nella Murgia barese  i suddetti catastrofici siti.

Motivo per cui sono portato a credere che una eventuale crisi, causata dalle suddette pressioni, potrebbe avere effetti anche nei restanti comuni (Toritto Bitonto e altri)  impegnati a ostacolare la volontà governativa del vento del Nord che sembra osteggiare la realizzazione del Parco Naturale e i vari progetti connessi. L’unico vero grande progetto che si sta tentando di realizzare sulla Murgia Barese per salvaguardare finalmente il nostro territorio con la qualità e la bio-diversità dei prodotti Made in Puglia, da sempre invidiati nel mondo.

Rivolgo, quindi, con la presente un incoraggiamento all’intero Consiglio della Leonessa di Puglia, e quindi  a non demordere nel mandato assegnatoLe, in quanto potrebbe risultare vano, come la fatica di  Sisifo, l’impegno condotto sino ad oggi tra i tanti ostacoli imposti da chi rema contro...

Toritto 25 Luglio 2003                  Circolo  Revival Equilibrium di Toritto Bari.

 

 

 

 

D) Costituzione del Comitato No scorie sulla Murgia.

 

Il Comitato No Scorie di Quasano (Toritto)

Spettabile Gazzetta e Repubblica Bari

 

Anche a Quasano, la frazione murgiana di Toritto a due passi dalla ex base missilistica di Mariotto( Bitonto) su cui secondo un programma governativo  potrebbe diventare sito per Scorie Nucleari, si è costituito il Comitato No Scorie. L’iniziativa vede come protagonisti Cirillo Vito, Assessore ambiente e agricoltura della Comunità Montana NO,  Mongelli Fabrizio, Assessore cultura e spettacolo del Comune di Toritto, il Circolo Cittadino Italia dei Valori e Bartolomeo Antonio, presidente del Circolo Equilibrium.

Il Comitato No Scorie di Quasano, insieme agli altri, intende alzare il grido verso la probabile programmazione governativa spropositata e sprovveduta. Spropositata e sprovveduta in quanto non sembra tenere in dovuto conto, che la suddetta area per tale sito ha tutti i parametri che escludono la collocazione:

territorio sismico e carsico molto ricco di falde acquifere, un sottosuolo che potrebbe definirsi un “colabrodo”,  attraverso cui le acque piovane filtrando vanno a formare tanti piccoli fiumi sotterranei sino al mare. 

Non solo, un area ricca di produzioni agricole invidiate da tutto il mondo, alle quali la collocazione del sito potrebbe incidere gravemente sulla sua già precaria economia; un area in cui per le sue caratteristiche di flora e la fauna è stato realizzato la programmazione del Parco Naturale dell’Alta Murgia, il quale pare bloccato da mesi dal Ministro dell’Ambiente.

Il Comitato No Scorie, oltre ad associarsi alle iniziative degli altri Paesi facente parte della Comunità Montana e del Parco di cui ha già dato notizia la Stampa, ha in programma molte iniziative locali:  sottoscrizioni cittadine, dibattiti e Convegni a Toritto (alcuni già previsti nella Festa dell’Unita che si terra in Pz Moro a Toritto dal 31 al 3 Agosto) e nella Borgata di Quasano con personaggi dello Spettacolo e del Mondo dello Spettacolo, è previsto anche una iniziativa dell’IdV con il suo presidente Antonio Di Pietro.

Tutte iniziative tendenti non solo a far prendere coscienza alla cittadinanza dei Paesi intorno alla Murgia Barese del pericolo, ma soprattutto alle personalità con responsabilità governativa riguardo a quella che non a caso riteniamo un programma sprovveduto e spropositato.

Toritto 30 Luglio 2003           Antonio Bartolomeo

Circolo  Revival Equilibrium di Toritto Bari

 

 

Lettera del Comitato No Scorie, al botta e risposta nella Gazetta del Mezzogiorno tra  i responsabili della Commissione Nazionale sui rifiuti nucleari, di Alleanza Nazionale on. Specchia e i Forzisti  Russo e Nocco.

 

 

E) Comunicato del  Comitato

Antiscorie Nucleari di Quasano (Toritto).

 

Gentile Direttore.  Gazzetta del Mezzogiorno

 

Sono tre giorni che la Gazzetta da notizie del botta e risposta tra il Senatore Specchia (An) che contesta il presidente della Bicamerale sui rifiuti Russo (FI) che ipotizza la realizzazione del Sito Unico delle Scorie Nucleari sulla Murgia Barese dicendo: “dissento, la Puglia ha già dato”;  e il Senatore Nocco (Fi), componente della stessa Commissione Rifiuti ed eletto nel Collegio elettorale in cui fa parte Toritto.  Un Botta e risposta in cui si dicono, tra l’altro, d’accordo insieme al Presidente della Regione Fitto sulla esperienza americana del Sito Unico per le Scorie Nucleari e sui parametri che escludono la Murgia per la realizzazione di tale Sito. Infatti, la densità della popolazione sulla Murgia è diversa da quella del Continente oltre l’Atlantico dove vi sono territori senza centri urbani e decine di volte più grandi dell’area murgiana su cui il Ministro dell’Ambiente Mattioli, continua a bloccare il Parco Naturale dell’Alta Murgia.

Quello che al Comitato preme sottolineare è che il polverone del botta e risposta, tra esponenti della stessa area di governo, sta smarrendo  “il dato posto in materia di scorie nucleari” nella Gazzetta di domenica dall’On Specchia, e cioè che la Puglia ha gia dato”. 

Checche ne possano dire costoro attraverso la stampa, è ormai risaputo dai pugliesi che in passato con “il turismo dei rifiuti nucleari delle Ecomafie”, la Puglia ha gia dato un contributo compreso quello di vite umane con le malattie cancerogene, e Toritto al proposito non è l’ultimo della classe... con la storia della discarica plurincendiata.

Per cui non escludiamo che con l’attuale querelle della carta stampata, oltre a smarrire il suddetto dato, si potrebbe perdere di vista anche l’attuale  pericolo. In altre parole ad aprirsi un varco, attraverso cui far passare il combustibile radioattivo, lasciando credere attraverso la propaganda che nell’area murgiana sia possibile realizzare il Sito Unico,  magari supportato dall’idea di aumentare l’occupazione…

In conclusione, il Comitato poiché non dimentica che “il lupo perde il pelo e mai il vizio”, ricorda:  l’attuale Governo, in cui fanno parte i protagonisti del botta e risposta, con il Premio di Maggioranza  del attuale sistema elettorale è corazzato in maniera tale che non ha riscontri nella storia, e con il controllo di tutte le reti televisive e la maggior parte della Stampa potrebbe permettersi di tutto, persino di far credere attraverso la reclame che l’area murgiana su cui si ipotizza lo scellerato Sito Unico, sia vasta come le immense praterie d’america.

Toritto 5 agosto 2003                  

          Antonio Bartolomeo

                    Per il Comitato Antiscorie Nucleari di Quasano (Toritto)

 

 Le vere barricate sono sempre state innalzate dal Popolo mai dai Governi populisti; e per alzare barricate contro spropositate e sprovvedute ipotesi scellerate bisognano Tori non Bovi.