A) Block-aut: Bluff ad arte. L’ignominia liberista degli ultimi giorni,
B) Un restauro razionale: Per piazza nuova, vita nuova per i “Mangiaghiand”(Torittesi)
C) Il circolo “Italia dei valori”di Toritto ringrazia.
D) Protesta dell’Equilibrium di Toritto a MontecitorioContro la Legge Gasparri
A)
30 Sett. 2003 l’ignominia liberista degli ultimi giorni,
Block-aut: Bluff ad arte.
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Mentre a Toritto continua la lotta all’ultimo pelo tra chi vorrebbe salvaguardare il solito vizio con l’ultimo sospetto di abuso edilizio, ovvero il Match con cui far sortire un solo responsabile del massacro urbanistico e quindi per apparire trasparente all’opinione pubblica per la prossima campagna elettorale, in Italia si fa la conta dei danni del Block-aut.
Un block-aut che, da quanto si ricava dalle considerazioni rilasciate quella domenica buia, dal Ministro Marzano e, ahimè, anche dal Presidente Azelio Ciampi è simile al “bleccare del Poker (1*).
Ecco le dichiarazioni: in Italia, ormai non si può più fare a meno delle Centrali Nucleari, senza nessuno invito a consumare meno energia elettrica. La cosa più tragica che emerge da questo “bleccare”, è che la prima Regione dove c’è stato il primo allacciamento era la Lombardia, che produce meno elettricità e ne consuma di più, e, quindi, importa più elettricità dall’estero. Per ultima, invece, la Puglia, la regione che consuma meno, produce più elettricità e la esporta. Badate che questo non lo dico io, ma l’Ansa Centimetri nello specchietto riportato accanto. Pubblicato il 28 settembre nella Gazzetta del Mezzogiorno.
Non solo, nella stessa Gazzetta l’intervista all’Assessore regionale Saccomanno (Sacco del nord), si dice a conoscenza che la Puglia non è affatto deficitaria di Energia elettrica. E pur esportando più della metà dell’energia che produce, gli è stato imposto dal Vento del Nord di tenere in funzione sino a Dic 2004 la Centrale Elettrica di Brindisi. Una Centrale Elettrica che inquina l’ambiente, cioè l’aria che respiriamo più di quanto dovrebbe.
Insomma, poiché la Puglia ha un inquinamento senza precedenti: tra quello elettromagnetico dei ripetitori, quello di centrali elettriche, nonché il turismo delle Scorie Nucleari che le Ecomafie trasferiscono sulla Murgia per cui i Pugliesi non dovrebbero permettere assolutamente la realizzazione di centrali Nucleari. E nonostante la Puglia con le Berluscorie Regionali corre il rischio di avere Centrali Nucleari sul territorio. Come dire che da noi l’aria che dovremmo respirare sulla Murgia non sarebbe invidiata nemmeno da Chernobiil.
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Specchietto Ansa Centimetri
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Occhio al Malocchio Televisivo!?
1*) il Bleccare, si usa al Poker, quando un l’altro concorrente con il suo punto è deciso a rilevare il piatto; simulando di avere un punto maggiore al suo si raddoppia la puntata allo scopo di sottrargli tutta la posta in gioco.
Né Scorioni né Centrali Nucleari, ma soprattutto né Scorie né Berluscorie.
B)
Per piazza nuova, vita nuova per i “Mangiaghiand”(Torittesi)
“Un restauro razionale”
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La Via del Corso
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Ottobre 03- Finalmente anche a Toritto con il restauro della Piazza, del Corso e di Largo Stella si cominceranno a notare quegli effetti ottenuti dal centro storico di Bari con il “Piano Urban”. Solo che il piano di Bari era finanziato dalla Comunità Europea, come lo stesso Castello di Sannicandro, a Toritto, invece, il restauro è dovuto ad altro motivo. E cioè alla spropositata e sprovveduta pavimentazione “scappa e fuggi”, di un decennio fa, con la quale si istallò nel tratto stradale Mattonelle al posto delle Vecchie Chiang. Pertanto per il sopragiunto degrado si è dovuto rifare il tratto stradale, in quanto con quelle Mattonelle s’era ridotto come al dorso della Murgia e, quindi, la Piazza è diventataun Pista di Motocross, Campo di Calcio, deposito d’auto e cosi via.
Oggi con i lavori di restauro, sebbene procedono lentamente, si intravede la possibilità dell’uso più civile e razionale del centro storico, come appunto è accaduto a Bari con il Piano Urban. Per cui domani la Piazza Vecchia con il tratto stradale separato dal marciapiede, non potrà diventare come in passato ammasso disordinato di Auto che vi affollavano e scomparivano all’arrivo del Vigile, ma incontro di persone.
La piazza, pertanto, cosi razionalmente restaurata con l’aiuto di quella parte di cittadinanza, che vi accorre per trascorrere la serata (non i Villani, ma chi non può trasferirsi altrove a villeggiare d’estate o d’inverno) potrà diventare finalmente non solo un punto d’incontro più civile, ma anche luogo di gioco di bambini sotto lo sguardo dei genitori, (cosa che era impossibile prima). Quindi, non più pista di motocross e di svirgolate dei Schumacher in erba, come accadeva nella controra, tutte le sere oltre le 2200 e soprattutto quando l’unico servizio pubblico era di riposo settimanale. Inoltre c’è da dire che l’area restaurata poiché non sarà più piatta e scivolosa come lo era con le mattonelle di prima. Anzi con questo restauro razionale a chi vi passeggia poiché il centro storico ora sembra un Centro di Paese di montagna, finalmente si potrà sperare anche quell’aumento di presenze Agrituristiche che si lamentano sui primi gradini della Murgia dove sorge appunto Toritto.
Un restauro che è, infine, talmente rafforzato a differenza delle Mattonelle di prima, che anche se vi giungessero a Toritto un invasione Carri Armati Russi o Irakeni come nel delle forze alleate del 1943, siamo sicuri che non dovrà subire alcun dissesto….
Ma nonostante tale innovazione, continua ad esserci ancora a Toritto chi (per favorirsi vecchi privilegi mostrandosi “sempre nei secoli fedele”) asserisce che il restauro è una bruttura. Una ragione per cui quelli dei paesi limitrofi ritengono che i torittesi siano tutti mangiaghiande, in altre parole porci o maiali.
Raziocinate, oh prodi, raziocinate. Come dice un vecchio proverbio che l’acqua torbida s’ingrassa… quindi con l’attuale Caravita s’ingrassano solo cavalli e cavalieri…
C)
Il circolo “Italia dei valori” di Toritto ringrazia
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Il Banchetto di Toritto
durante la Festa Patronale |
L’“Italia dei Valori” ringrazia vivamente sia i cittadini che hanno sottoscritto nei vari paesi la richiesta del Referendum per abrogare una Legge Schifani, sia Consiglieri Comunali per le autentiche. Una legge che se non si abrogasse pregiudicherebbe il principio che “ la Legge è Uguale per tutti”. E cioè un Valore di Giustizia condiviso e sostenuto da tutti i cittadini italiani di ogni sesso ed età, come prerogativa ineludibile, senza la quale sarebbe impossibile garantire sia il progresso civile della società sia la Pace.
A Toritto la raccolta delle firme ha raggiunto un grande risultato: quasi mille sottoscrizioni che equivalgono al 15% dei votanti (seimila elettori). Alle Mille di Toritto si sono aggiunte poi quasi mille dei paesi limitrofi che sono state raccolte in parte su Quasano, la frazione murgiana di Toritto: 250 Bitonto, 100 Bari, 70 Modugno, 60 Bitetto, 50 Cassano e 50 Binetto 40 Altamura; .e in parte a Grumo 250 e Sannicandro 150.
A tutti sottoscrittori va il sentito ringraziamento sia di Antonio di Pietro sia del Circolo dell’IdV di Toritto.
Il 28 settembre un Gruppo di Bari si è recato a Roma per consegnare, insieme alla Direzione Nazionale e al Presidente Antonio Di Pietro, al “Palazzaccio sul Tevere” alla Corte di Cassazione, che in dicembre 03 deciderà la promulgazione del Referendum per garantire Libertà,Giustizia e Pace Sociale.
(N.B. non confondete questo Referendum con quelli di Pannella (re della Canna) che con la sua abbuffata ha gettato tanto discredito sull’unico strumento democratico con cui il Popolo rigetta quello che gli tramano contro nell’Aula Magna dei Palazzi)
La prima fase del referendum, quindi , è stata completata con successo. Se la Corte Costituzionale non dovesse ritenere anticostituzionale questa Legge schifosa, in primavera si dovrà affrontare la grande battaglia di civiltà giuridica e democratica e quindi per la Giustizia, libertà e la pace nel nostro paese..
Una legge schifosa, ripeto, promossa e voluta non solo dalle Lobby liberiste, all’interno del Parlamento e Governo, le quali in forza del premio di maggioranza del sistema antidemocratico detto “il Mattarellum si gredono divinamente maggiorati. Ma soprattutto dal suo Premier, il quale non è a caso se il sottoscritto lo chiama Polifemo, il Ciclope di Arcore, che in forza del suddetto premio di maggioranza oltre a rappresentare una oltraggiosa anomalia viene a trovarsi investito di un potere che non ha confronti nella storia d’Italia e nel Mondo. Antonio Bartolomeo
D)
Protesta dell’Equilibrium di Toritto a Montecitorio
Contro la Legge Gasparri
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Il Governo e il Premier, maggiorato nel Parlamento dal premio di Maggioranza del Mattarellum e nell’informazione dal controllo di tutte le Reti televisive Nazionali, per consolidare nel futuro il loro monopolio, il Primo Ottobre 03 hanno iniziato l’iter per l’approvazione della Legge Gasparri.
E mentre nel transatlantico gli ultraliberisti si votavano questa ennesima legge antidemocratica, in Piazza Montecitorio e nelle piazze d’Italia si svolgevano proteste contro il neo sopruso ed abuso di potere, che ohimè non penso sia l’ultimo se la Legislatura dovesse continuare. Il Signor Meo