CORRISPONDENZA
Egregio Signor Bartolomeo. Chi scrive è una torittese emigrata in America piu
di 30 anni fa.
Le scrivo per quanto riguardo la denominazione di Corso Dattoli a don
Pierino, di cui ho sentito parlare ma non conosciuto, ma sopratutto per Don
Salvatore, che non dimenticherò mai perché rappresentava il Padre dei
ragazzi di Toritto per aver fondato l'Oratorio Sacro Cuore vicino
l'Ospedale. Perché quindi non intitolare a Don Salvatore largo della
Cattedrale?
In riguardo ai topi che voi citate nei pressi della "cantina sotto la Torre
merlata in piazza vecchia" poichè là vendevano il pesce ci sono sempre stati
topi e gatti.
Le amministrazioni di Toritto, invece di mettere le mattonelle in piazza,
non si potevano dare una mossa a sottrarre dal degrado il centro storico di
Toritto e a fare rientrare nel percorso turistico il Castello con la
Torre Normanna.
Questo dovrebbe essere il miglior modo per valorizzare il nostro paese
e per fare pulizia di topi e topini.
Chiedendo scusa per la presente, le invio distinti saluti Marta
.

Gentile Signora Marta. Alla sua lettera, di cui
non c'è nulla di cui chiedere scusa, rispondo con grande piacere.
Anzi l'ho stimata molto perché punta il dito
ritto verso ciò che è a cuore di una piccola parte dei Toritto e cioè il
recupero sia della memoria storica sia del patrimonio storico. Ma
malauguratamente a Toritto una moltitudine, tra cui vi è pure quella che è
quotata e conta molto in un paese di ceki, non sembra molto interessata ad
avviare il rilancio del centro storico e dell'agriturismo che si
tradurrebbe anche nella valorizzazione dei prodotti della nostra terra. E
poiché ritengo che il peggior difetto dei torittesi sia quello di voler
salire o calpestare di tutto tranne quello di salire sulla Torre
Normanna per ammirare il panorama circostante e a visitare il
Castello. Mi auguro che dopo la sua lettera ne
giungano tante altre lettere in questa direzione in modo da risvegliare in
quella moltitudine l'interesse verso il patrimonio architettonico.
Vi allego la fotografia del posto nei suoi
ricordi: la Torre Merlata al disotto della quale si vendeva
il pesce e vi sostavano i di giorno gatti, nella notte in assenza di questi
vi ballavano invece i topi. Per dimostrare che a Toritto da quando è
partita di quel patrimonio nulla e cambiato.
8 agosto 2003
Caro Antonio,ho appena finito
di leggere gli ultimi aggionamenti del tuo sito, (giugno e luglio)
mi preoccupavo che eri in "vacanza", o prendevi una "siesta" prolungata, o
peggio ipnotizzato dal "monocolo"; sono contento che tutto vada bene con te.
Non ho molto da aggiungere ai tuoi commentari; solamente ripetere il
seguente:
Motivo principale per non avere rifiuti nucleari nelle murge,
territorio sismico e carsico molto ricco di falde acquifere,
si
gridalo ad alta voce....... un terremoto sveglia tutti!!
Vorrei aggiungere che negli Stati Uniti non tutti sono ad aggio nel modo in
cui i rifiuti nucleari sono disposti. Alcune zone di rifiuti sono collocate
in vecchie mine di sale, sotto terra e ben distanti da centri urbani. Perche
non usare le mine di sale in Sicilia oppure quelle di carbone in.............
Belgio???:)
Spero che questa iniziativa "prenda fuoco" a Toritto e d'intorni (Altamura ,Bitonto,
Modugno,ma sarebbe meglio incominciare coi piccoli paesi Grumo, Binetto,
Bitetto etc.etc.) e che continua dopo Ferragosto.
Saluti,
Damiano Soave
N.B. Aggiungi la mia firma per onorare Don Pierino Dattoli e Don Salvatore D'innocenzo
peace :)